Imu: dev’essere pagata anche dai Consorzi di bonifica

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 22647 del 24 ottobre 2014, ha statuito che i Consorzi di bonifica sono concessionari dei beni demaniali che vengono loro affidati e non sono solo dei semplici detentori, pertanto, devono pagare sia l’Ici sia l’Imu. Questi non possono beneficiare dell’esenzione dalle Imposte comunali nonostante esercitino una funzione pubblica di rilevanza costituzionale. I Giudici di legittimità osservano che in base all’art. 3, del Dlgs. n. 504/92, il Consorzio assume la qualifica di concessionario di aree demanialie pertanto è soggetto al pagamento dell’Imu e dell’Ici. Dunque, la relazione tra il Consorzio ed i beni non può essere relegata alla mera detenzione. Inoltre la Suprema Corte precisa che l’art. 7 del Dlgs. n. 504/92 non contempla i Consorzi tra i beneficiari dell’agevolazione riguardante l’esenzione dall’Imposta, ancorché la bonifica del territorio sia adatto ad una funzione pubblica di rilevanza costituzionale.


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