Imu/Tasi: pubblicate le Faq ministeriali in vista della scadenza del termine per la presentazione della Dichiarazione

Imu/Tasi: pubblicate le Faq ministeriali in vista della scadenza del termine per la presentazione della Dichiarazione

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze-Dipartimento delle Finanze, ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale alcune risposte a domande ricorrenti in materia di presentazione della Dichiarazione Imu/Tasi per gli Enti non commerciali, da presentare entro il 30 novembre 2014, termine rinviato al 1° dicembre in quanto il 30 novembre cade di domenica.

Di seguito andiamo ad analizzare le domande poste al Ministero e le relative risposte che, pur non costituendo norma cogente in materia, evidenziano un orientamento significativo dell’Amministrazione finanziaria.

La prima Faq riguarda l’individuazione dei soggetti che sono obbligati alla presentazione della Dichiarazione. In merito, il Mef ha precisato che sono obbligati alla presentazione della Dichiarazione gli Enti non commerciali che svolgono attività meritevoli ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. i), del Dlgs. n. 504/92, anche nel caso in cui non sono intervenute variazioni nel corso degli anni. Inoltre, il Dipartimento ha precisato che il termine del 30 novembre riguarda esclusivamente l’Imu, come stabilito dall’art. 1, comma 719, della Legge n. 147/13 (“Legge di stabilità 2014”).

Gli Enti non commerciali sono obbligati alla presentazione della Dichiarazione in via esclusivamente telematica, sulla base delle istruzioni impartite dal Mef. Gli Enti che non sono proprietari di diritti reali sui fabbricati detenuti non sono tenuti all’invio della dichiarazione, poiché la scadenza del 30 novembre riguarda solamente l’Imu e non la Tasi.

La seconda domanda verte su un esempio pratico di presentazione della Dichiarazione. Nel caso in cui una parrocchia detenga, nel Comune A, immobili esenti ed immobili imponibili, e nel Comune B solo immobili imponibili, il Dipartimento delle Finanze ha precisato che l’Ente è tenuto a presentare la dichiarazione telematica solo nel Comune A, mentre nel Comune B deve presentare esclusivamente la dichiarazione cartacea, ove ne ricorrano i presupposti.

Con la risposta alla domanda 3, il Mef ha comunicato che non ha provveduto a predisporre un software di compilazione della dichiarazione, ma solo un software di controllo del file generato dall’utente.

La Faq 4 precisa che non è richiesta, al fine del rispetto del requisito soggettivo dell’esenzione, la qualifica di Onlus in capo all’Ente, ma è sufficiente rientrare all’interno dei soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lett. c), del Dpr. n. 917/86 (“Tuir”). La ratio dell’agevolazione facoltativa a favore delle Onlus prevista dall’art. 21, del Dlgs. n. 460/98, è quella di concedere un trattamento tributario di favore alle Onlus indipendentemente dal rispetto dei criteri e dei requisiti previsti dall’art. 7, comma 1, lett. i), del Dlgs. n. 504/92.

La risposta alla domanda n. 5 riguarda il codice 580 delle specifiche tecniche, riguardante la data d’acquisto o vendita dell’immobile. Il Dipartimento ha precisato che in questo campo deve essere inserito solo la data d’acquisto o vendita, non devono essere segnalate invece le variazioni delle rendite intercorse nell’anno, poiché rilevano solo rendite in Catasto al 1° gennaio dell’anno d’imposizione (art. 13, comma 4, del Dl. n. 201/11).

La Faq 7 interviene su un aspetto prettamente compilativo, precisando che tutti gli importi della Dichiarazione, ad eccezione dei campi corrispettivi e costi medi, devono essere arrotondati all’unità di euro.

Nella risposta alla domanda n. 8 il Dipartimento ha comunicato che nel caso in cui risultano essere assenti i dati identificativi obbligatori deve essere inserita la dicitura “Non disponibile” o “ND”, in dipendenza della lunghezza del campo stesso.

Per quanto attiene la Faq 6, di carattere prettamente tecnico, rimandiamo alla lettura del Documento ministeriale.


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