Incarico di Revisore di un Ente Locale a dipendente pubblico: necessaria autorizzazione della P.A.

Incarico di Revisore di un Ente Locale a dipendente pubblico: necessaria autorizzazione della P.A.

Un dipendente pubblico può svolgere l’incarico di Revisore di un Ente Locale ma è necessario che l’Ente di appartenenza dia l’autorizzazione, valutando l’eventuale presenza di conflitti di interesse ed il servizio venga svolto al di fuori dell’orario di servizio: è quanto affermato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – nel Parere pubblicato sul sito istituzionale il 25 gennaio 2021.

Il Dipartimento, pur indicando che, a prima facie, non sembra ricorrere un’ipotesi di incompatibilità ex art. 236 del Tuel, alla nomina del dipendente pubblico a Revisore di un Ente Locale (ipotesi che, come è noto, sono tipiche e nominate dal Legislatore e, pertanto, non derogabili né estensibili per analogia ad altri casi che non siano quelli espressamente previsti), ritiene che ai fini della concreta valutazione del caso specifico debba applicarsi quanto previsto dall’art. 53, comma 5, del Dlgs. n. 165/2001, secondo cui “in ogni caso, il conferimento operato direttamente dall’Amministrazione, nonché l’autorizzazione all’esercizio di incarichi che provengano da Amministrazione pubblica diversa da quella di appartenenza, ovvero da Società o persone fisiche, che svolgano attività d’impresa o commerciale, sono disposti dai rispettivi Organi competenti secondo criteri oggettivi e predeterminati, che tengano conto della specifica professionalità, tali da escludere casi di incompatibilità, sia di diritto che di fatto, nell’interesse del buon andamento della Pubblica Amministrazione o situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi, che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente”.

Pertanto, resta fondamentale l’autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza, per la valutazione delle incompatibilità ex legis e per eventuali conflitti di interesse del caso concreto, ai sensi della Legge n. 190/2012 e del Dlgs. n. 39/2013.


Related Articles

Contributi ai Comuni per messa in sicurezza delle strutture pubbliche: al via il Sistema per la trasmissione telematica dei certificati di collaudo

Con il Comunicato pubblicato il 27 giugno 2019 sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Interno-Direzione centrale della Finanza locale, ha

Anonimato nelle prove concorsuali: Anac ribadisce la necessaria indicazione anche nei “Ptpct”

L’Anac, nella Delibera n. 592/2020, ha pronunciato una massima secondo cui le P.A devono prevedere nel proprio “Piano triennale anticorruzione

“Servizio idrico integrato”: emanate le disposizioni per il contenimento della morosità

È stato pubblicato sulla G.U. n. 241 del 14 ottobre 2016 il Dpcm. 29 Agosto 2016, rubricato “Disposizioni in materia

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.