Incassi: corretta quantificazione da considerare ai fini del saldo di competenza mista

Incassi: corretta quantificazione da considerare ai fini del saldo di competenza mista

Nella Delibera n. 76 del 29 marzo 2016 della Corte dei conti Marche, la richiesta di parere ha per oggetto la corretta quantificazione degli incassi da considerare ai fini del saldo di competenza mista. Infatti, l’art. 3, comma 31, della Legge n. 183/11, prevede che le entrate siano considerate computando gli accertamenti, per la parte corrente, e gli incassi, per la parte capitale del bilancio. Il quesito all’esame della Sezione pone il problema di stabilire se il pagamento disposto al termine dell’esercizio 2015 dalla Regione tramite girofondi sulla contabilità speciale di Tesoreria unica del Comune e contabilizzato dall’Istituto tesoriere di quest’ultimo nella prima giornata lavorativa dell’esercizio successivo possa essere incluso tra gli “incassi” dell’esercizio 2015. La Sezione afferma che, ai fini della determinazione del saldo finanziario, devono essere computate le sole riscossioni contabilizzate dall’Istituto tesoriere entro la fine dell’esercizio, nel rispetto dei tempi e delle modalità definite dalla normativa di settore richiamata in materia di Tesoreria speciale unica.


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