Indennità di posizione Dirigenti: ammissibile l’aumento in caso di redistribuzione competenze derivante dalla soppressione di un posto

Indennità di posizione Dirigenti: ammissibile l’aumento in caso di redistribuzione competenze derivante dalla soppressione di un posto

Nella Delibera n. 37 del 1°marzo 2017 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di ridurre il numero dei Dirigenti dell’Ente (da 5 a 4) e di aumentare l’indennità di posizione degli altri con la parte del “Fondo” relativa al posto soppresso, che espleteranno anche i servizi di competenza del posto dirigenziale eliminato.

La Sezione afferma che, per quanto riguarda la possibilità di aumentare l’indennità di posizione dei Dirigenti (o del Dirigente) titolari di nuove competenze derivanti dalla ristrutturazione del sistema direzionale dell’Ente, è condivisibile l’orientamento espresso dalla Ragioneria generale dello Stato con la Circolare n. 12/11 nel commento all’art. 9 del Dl. n. 78/10, convertito nella Legge n. 122/10, laddove si afferma che il tetto fissato dall’art. 9 (limiti al trattamento economico complessivo) non trova applicazione in relazione “alla variazione nella distribuzione delle competenze tra gli Uffici che, in attuazione di processi di riorganizzazione e nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal comma 2-bis, influisca, sulla misura della retribuzione di posizione di parte variabile correlata a ciascun incarico dirigenziale”.

Dunque, la Sezione ritiene ammissibile l’aumento dell’indennità di posizione in virtù di una diversa e maggiore distribuzione delle competenze derivante dalla soppressione di un posto dirigenziale, una volta che sia comunque rispettata la disposizione che impone la riduzione proporzionale del “Fondo” previsto dall’art. 1, comma 236 ella Legge n. 208/15.

Non è perciò consentita un’automatica attribuzione dell’importo dell’indennità di posizione spettante al posto dirigenziale soppresso in favore di chi (Dirigente o Dirigenti) sarà assegnatario di quelle maggiori e nuove funzioni.

Delibera n. 37 del 1°marzo 2017 – Corte dei conti Lombardia


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