Interpretazione della lex specialis di gara: segue gli stessi principi dell’interpretazione degli atti negoziali e contrattuali

Tar Lazio, Sentenza n. 7410 del 15 aprile 2024

Nella sentenza in questione, la controversia verte sui criteri di interpretazione della lex specialis. I Giudici stabiliscono innanzitutto che per interpretare le clausole della lex specialis si applicano le regole dell’art. 1362 e seguenti del Cc. riguardanti l’interpretazione dei contratti, dando particolare rilievo all’interpretazione letterale. Viene chiarito che l’interpretazione dei bandi di gara, considerati atti amministrativi generali, segue gli stessi principi dell’interpretazione degli atti negoziali e contrattuali, con una predominanza dell’interpretazione letterale, che attribuisce alle clausole il significato letterale delle parole. Questo approccio, secondo i Giudici, garantisce il rispetto dei principi di imparzialità e tutela della concorrenza, in quanto assicura che la Stazione appaltante rispetti le regole definite nel bando senza distorsioni. Gli operatori del mercato, prima di partecipare alla gara, si basano sul tenore letterale delle regole per determinare le proprie offerte, confidando di ricevere un trattamento coerente con tale interpretazione. Peraltro, i Giudici chiariscono che l’applicazione del principio dell’interpretazione letterale serve a garantire il rispetto dei principi di imparzialità e di tutela della concorrenza nell’azione amministrativa. Questo perché, grazie alla rigorosa adesione all’interpretazione letterale, si evita che la Stazione appaltante possa dare alle regole definite nel bando una portata diversa da quella che emerge oggettivamente dal testo, su cui gli operatori del mercato, mediamente diligenti, hanno basato le proprie aspettative ancor prima di partecipare alla gara. Infatti, solo regole chiare permettono di prevedere l’esito probabile della loro applicazione, inducendo gli operatori a partecipare alla competizione e a strutturare le loro offerte con la fiducia di ricevere un trattamento conforme all’interpretazione letterale delle regole. Seguendo l’orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa, le disposizioni della lex specialis non devono essere soggette a interpretazioni estensive per individuare significati impliciti o non espliciti. Devono essere interpretate in base al significato immediatamente desumibile dal testo e dalla loro connessione; solo in caso di ambiguità evidente si deve preferire l’interpretazione più favorevole al concorrente.