Iva: aliquota ordinaria sull’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici se ad uso privato

Iva: aliquota ordinaria sull’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici se ad uso privato

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 218 del 14 luglio 2020, ha chiarito che non è soggetta all’aliquota Iva del 10% l’installazione di una colonnina di ricarica per veicolo elettrico se ad uso privato.

L’Agenzia ha ricordato che, ai fini Iva:

  • ai sensi del n. 127-quinquies), della Tabella A, Parte III, allegata al Dpr. n. 633/1972, sono soggette all’aliquota Iva del 10% le “opere di urbanizzazione primaria e secondaria elencate nell’art. 4 della Legge n. 847/1964, integrato dall’art. 44 della Legge n. 865/1971; (…); impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solarefotovoltaica ed eolica; ….”;
  • per il successivo n. 127-sexies), la medesima aliquota è applicabile ai “beni, escluse materie prime e semilavorate, forniti per la costruzione delle opere, degli impianti e degli edifici di cui al n. 127-quinquies”;
  • il n. 127-septies) prevede l’aliquota Iva del 10% per le “prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione delle opere, degli impianti e degli edifici di cui al n. 127-quinquies”.

In base all’art. 4 della Legge n. 847/1964, sono opere di urbanizzazione primaria: le strade residenziali; gli spazi di sosta o di parcheggio; le fognature; la rete idrica; la rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas; la pubblica illuminazione; gli spazi di verde attrezzato.

Ai fini dell’individuazione delle opere di urbanizzazione, bisogna fare riferimento al Dpr. n. 380/2001 – Testo unico in materia di edilizia, (vedasi anche Risoluzione Agenzia Entrate n. 69/E del 2013).

In via generale, le opere di urbanizzazione hanno la funzione di soddisfare esigenze e interessi collettivi di primario spessore e, di norma, sono poste in essere contestualmente alla realizzazione di interventi pubblici o privati. La caratteristica peculiare delle opere di urbanizzazione è costituita dalla destinazione ad uso pubblico, a prescindere dalla localizzazione delle stesse (vedasi Risposta Agenzia Entrate n. 29 del 2019).

L’art. 17-sexies), comma 1, della Legge n. 134/2012, prevede che “le infrastrutture destinate alla ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica anche private, costituiscono opere di urbanizzazione primaria realizzabili in tutto il territorio comunale”.

L’Agenzia ha ritenuto che tale ultima disposizione non consenta un’inclusione tout court di queste infrastrutture tra le opere di urbanizzazione primaria a prescindere cioè dalle caratteristiche prima ricordate: sono opere di urbanizzazione primaria a condizione che soddisfino esigenze e interessi collettivi di primario spessore nel senso prima chiarito.

Nel caso in esame, dunque, mancherebbe tale condizione, visto che, secondo quanto affermato dal contribuente, le colonnine di ricarica del veicolo elettrico sarebbero destinate esclusivamente ad uso privato.

L’Agenzia ha ritenuto altresì che la fattispecie in esame non possa nemmeno rientrare, sempre in base al n. 127-quinquies) sopra citato, tra gli impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica ed eolica. Infatti, per l’art. 2, comma 1, lett. d) e h), del Dlgs. n. 257/2016, questo dispositivo consente il solo trasferimento di elettricità ad un veicolo elettrico al fine di ricaricarlo. Se le colonnine di ricarica in commento sono fornite e installate dal contribuente unitamente all’impianto fotovoltaico, in modo da costituire un tutt’uno, magari nell’ambito di un contratto di appalto – circostanza verosimile in base a quanto decritto nell’istanza – la relativa fornitura beneficerà dell’aliquota Iva del 10%, prevista per “gli impianti di produzione e reti di distribuzione caloreenergia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica ed eolica”, ai sensi rispettivamente dei nn. 127-quinquies) e 127-septies) sopra citati.

Nella diversa ipotesi in cui la colonnina sia installata invece autonomamente rispetto all’impianto fotovoltaico fornito dall’Istante, tornerà applicabile l’aliquota Iva ordinaria (lo stesso vale anche laddove il privato committente sia un soggetto con Partita Iva che utilizza le colonnine per ricaricare i propri mezzi aziendali o strumentali).


Related Articles

“Recovery Fund”: simulazione Istat indica un potenziale impatto sul Pil italiano 2025 pari a 2,3 punti

Scostamento positivo del Pil di 2,3 punti nel 2025 rispetto allo scenario base, aumento dell’occupazione (+ 275.000 posti di lavoro)

Edilizia: in G.U. tre Decreti Mise sull’efficienza energetica negli edifici

  Sulla G.U. n. 162 del 15 luglio 2015 (S.O. n. 39) sono stati pubblicati 3 Decreti del Ministero dello

Fabbisogno del Settore statale: quello del 2015 è stato inferiore di 15 miliardi rispetto all’anno precedente

  Un totale di 60 miliardi, 15 in meno rispetto al 2014: è la stima del fabbisogno statale 2015 diffusa

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.