La giornata parlamentare – 11 aprile

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 11 per la discussione delle mozioni sull’epatite C e i soggetti stomizzati. A partire dalle 16.30 esaminerà il decreto, già approvato dalla Camera, sulle disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali concluderà l’esame sul decreto sicurezza ed esaminerà le questioni pregiudiziali al decreto, già approvato dalla Camera, relativo all’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché alla modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti. La Giustizia esaminerà il ddl per la demolizione di opere abusive e in sede riunita con la Finanze si confronterà sullo schema di decreto legislativo per la prevenzione dell’uso del sistema finanziario per il trasferimento di fondi a scopo di riciclaggio. La Commissione Istruzione proseguirà l’esame sul disegno di legge in materia di Codice dello spettacolo. La Commissione Lavori pubblici ascolterà il Garante per la protezione dei dati personali, Renato Soru, nell’ambito dell’esame del disegno per l’attivazione del servizio safety check e del ddl di delega per la tracciabilità degli autori di contenuti nelle reti sociali; si confronterà sull’Atto europeo relativo alla formazione periodica dei conducenti taluni veicoli stradali adibiti al trasporto. La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica e dell’affare assegnato sulle nuove tecnologie in agricoltura.

La Commissione Lavoro si confronterà sul decreto, già approvato dalla Camera, sull’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti e sull’affare assegnato relativo all’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale. La Commissione Sanità ascolterà diversi esperti sul ddl relativo alla procreazione assistita. La Commissione Territorio audirà i rappresentanti dell’ISPRA sullo schema di decreto legislativo in tema di valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; a seguire, i rappresentanti dell’UNI – Ente Italiano di normazione, del Capo dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, e di R.ETE. Imprese Italia sullo schema di decreto legislativo per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Infine ascolterà i rappresentanti della Pierpaoli Srl sull’Atto comunitario relativo al piano d’azione sull’economia circolare.

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’ Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 14.00 per proseguire l’esame del decreto, già approvato dal Senato, sulle disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e per il contrasto dell’immigrazione illegale.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali proseguirà l’esame delle 29 proposte di legge per la revisione della legge elettorale. La Commissione Cultura si confronterà sullo schema di decreto legislativo per la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, e sullo schema di decreto ministeriale per il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca.

La Commissione Attività Produttive ascolterà i rappresentanti di Assoelettrica sugli Atti europei relativi al mercato interno dell’energia elettrica, alla preparazione ai rischi nel settore dell’energia elettrica, alla cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia e alle norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica. Successivamente ascolterà i rappresentanti della federazione italiana per l’uso Razionale dell’energia (FIRE) e dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) sugli Atti europei relativi all’efficienza energetica e sulle prestazioni energetiche nell’edilizia. La Commissione Agricoltura esaminerà la pdl per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare con metodo biologico. La Politiche dell’Unione Europea in sede riunita con la Attività Produttive ascolterà la Commissaria europea per il Commercio Cecilia Malmström sulle politiche commerciali, con particolare riferimento alle pratiche di dumping e alle misure di difesa.

Fuori tempo massimo, ma in tempo utile: il Documento di economia e finanza sarà infatti approvato con 24 ore di ritardo rispetto ai termini di legge dal Consiglio dei ministri di oggi, in tempo però per far arrivare senza ritardi a Bruxelles la manovra correttiva di bilancio. Il Governo è al lavoro per trovare le coperture per raggiungere i 3,4 miliardi chiesti dall’Europa, tuttavia non è certo che la quadra si riuscirà a trovare entro oggi e allora potrebbero delinearsi due scenari: il primo è un’approvazione del decreto di correzione per poi completare il lavoro nei giorni successivi oppure direttamente un rinvio di qualche giorno con il varo comunque prima di Pasqua.

Quello che approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri è un pacchetto delicato su cui si giocheranno molte delle scelte future dell’esecutivo di Paolo Gentiloni. Quel che è certo è che Def e Pnr saranno approvati oggi: entrambi i testi sono ormai sostanzialmente definiti anche se sul capitolo privatizzazioni, oggetto di non poche tensioni fra il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e alcuni esponenti del Partito Democratico, la valutazione politica è ancora in corso. Altri temi delicati restano la riforma del catasto (che dovrebbe essere inserita nel Pnr) e il riordino delle agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda il quadro macroeconomico, il Documento di economia e Finanza dovrà includere la correzione del deficit dello 0,2% del Pil chiesta da Bruxelles; è al vaglio dei tecnici una revisione al rialzo del Pil al momento stimato per quest’anno all’1% ma che potrebbe leggermente migliorare sia per il 2017 sia per il 2018 (ultima stima 1,3%).

Sul decreto di aggiustamento dei conti restano, invece, alcuni nodi da sciogliere, legati in particolare alla copertura dei 3,4 miliardi che dovranno essere recuperati senza nessun aumento dell’imposizione fiscale. Tra le ipotesi dell’ultima ora spunta anche quella dell’utilizzo, solo se ci sarà il via libera di Bruxelles, di una quota di extra-gettito Iva, considerato il trend in crescita degli ultimi anni; basti ricordare che nel solo 2016 c’è stato un boom di entrate da lotta all’evasione per 19 miliardi di euro. Sempre sull’Iva, invece, si dà per certa, dopo l’ok della Commissione, l’estensione dello split payment alle società pubbliche, da cui si punta a incassare un miliardo di euro; altri 500-600 milioni dovrebbero arrivare dalla spending review con un taglio semi-lineare alle spese dei ministeri e circa 200 milioni dal mini-aumento delle accise sulle sigarette. Attesa una stretta sui giochi con l’incremento della tassa sulle vincite e del Preu (prelievo unico erariale) applicato a slot machines e videolotterie (da cui si attendono circa 600 milioni).

Sempre in materia fiscale dovrebbe entrare la rottamazione delle liti tributarie, con la quale, al di sotto di un certo importo, al contribuente verrebbe chiesto di versare quanto originariamente contestato dall’Amministrazione finanziaria. Un contributo dovrebbe arrivare anche dalla rottamazione delle cartelle Equitalia in corso (la cui scadenza è il 21 aprile). Resta in piedi anche l’ipotesi di una stretta sui meccanismi di pignoramento su cui è in corso un approfondimento politico. Con il decreto arriveranno anche misure per la crescita facendo leva su semplificazioni e interventi a costo zero per le imprese e l’attivazione del fondo post-terremoto da oltre un miliardo l’anno per un triennio.

Caos M5S. Il tribunale di Genova ha deciso che Marika Cassimatis, vincitrice delle ” comunarie” del Movimento per la carica di Sindaco del capoluogo ligure, non poteva essere estromessa da Beppe Grillo. Questo fatto politico importante potrebbe avere l’effetto di impedire ai pentastellati di presentare una propria lista. In attesa di quelli che saranno gli sviluppi, ieri sera Beppe Grillo ha ribadito che “non possiamo non rilevare come in nessun passo della predetta sentenza si sostenga che la Cassimatis è la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, come lei ha affermato. Marika Cassimatis è stata sospesa e la votazione del 14 marzo è stata annullata, pertanto la stessa non è né sarà candidata con il M5S a Genova alle elezioni dell’11 giugno”.

Colpo di scena sulla vicenda Consip: la procura di Roma indaga per falso il capitano del Noe Giampaolo Scafarto con l’accusa di aver attribuito ad Alfredo Romeo e non a Italo Bocchino una frase su un incontro con Tiziano Renzi. In serata Matteo Renzi ha ribadito la fiducia nella magistratura e, negando”complotti”, si è detto certo che “la verità verrà a galla”; non ha perso occasione di accusare il M5S di “demagogia” e doppiopesismo sugli avvisi di garanzia. Dopo la sconfitta al referendum, l’inchiesta Consip era stata un’altra una vicenda dagli effetti politici molto duri per l’ex premier.

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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