La giornata parlamentare – 14 giugno

Oggi al Senato

Dopo che nella giornata di ieri sono state discusse e approvate le mozioni sulla riforma della politica agricola comune, l’ Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per l’elezione di un componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti. Successivamente, intorno alle 11, inizierà l’esame della “manovrina economica“, ovvero il decreto relativo alle disposizioni urgenti in materia finanziaria, alle iniziative a favore degli enti territoriali, agli ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e alle misure per lo sviluppo. Ieri la Commissione Bilancio ha licenziato il provvedimento dopo aver bocciato tutti gli 800 emendamenti che erano stati presentanti. Secondo le previsioni, al termine della discussione generale il Governo dovrebbe porre la questione di fiducia e l’approvazione definitiva del decreto dovrebbe essere raggiunta domani mattina.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari Costituzionali si confronterà sul ddl relativo a disposizioni sulla cittadinanza, sul disegno di legge in materia di disciplina elettorale, sullo schema di decreto legislativo per la revisione della disciplina d’impresa sociale e su quello relativo al codice del Terzo settore. La Giustizia proseguirà l’esame del ddl sul Codice antimafia e sullo schema di decreto legislativo per la riforma organica della magistratura onoraria e dei giudici di pace. La Commissione Finanze alle 14.15, in sede congiunta con la Finanze della Camera, ascolterà il Governatore della Banca d’Itali Ignazio Visco sull’attività dell’istituto nel 2016.

La Commissione Istruzione esaminerà il ddl sul Codice dello spettacolo e lo dello schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell’istruzione per l’anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. La Commissione Lavori pubblici proseguirà l’esame del disegno di legge sull’iscrizione al registro delle opposizioni e ascolterà il Garante europeo della protezione dei dati nell’ambito dell’esame del ddl per l’attivazione servizio di safetycheck e di quello per la delega sulla tracciabilità degli autori di contenuti nelle reti sociali. Ascolterà poi i rappresentanti sindacali sulle vicende contrattuali del personale delle Aziende di trasporto pubblico locale. In sede riunita con la Attività Produttive ascolterà i Commissari straordinari dell’Alitalia sulla crisi e sulle prospettive di rilancio dell’azienda.

La Commissione Agricoltura si confronterà sul disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica e sull’affare assegnato relativo allenuove tecnologie in agricoltura; ascolterà i rappresentanti dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e della Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica (FEDERBIO) sul ddl, già approvato dalla Camera, sulle produzioni biologiche. La Commissione Industria in sede riunita con la Territorio proseguirà l’esame del ddl relativo alla composizione dei prodotti cosmetici e alla disciplina del marchio italiano di qualità ecologica, e si confronterà sull’affare assegnato sulle asimmetrie competitive per l’industria europea.

La Commissione Lavoro ascolterà i rappresentanti dell’Istituto italiano di tecnologia sull’affare assegnato in tema d’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale. La Commissione Sanità esaminerà il decreto vaccini e lo schema di decreto del Presidente della Repubblica sulla disciplina attuativa in materia di mobilità sanitaria internazionale, e svolgerà diverse audizioni sul ddl relativo alle disposizioni anticipate di trattamento. La Commissione Territorio ascolterà i rappresentanti di Sumus Italia ed Energia Felice sull’Atto comunitario relativo al piano d’azione “economia circolare”. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea esaminerà la legge di delegazione europea per il 2016.

Oggi alla Camera

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, dopo che nella seduta di ieri il Governo ha posto la questione di fiducia, l’ Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11 per le dichiarazioni di voto e il voto di fiducia sul disegno di legge, già approvato dal Senato, relativo alle modifiche al Codice penale, al Codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario. Successivamente verranno discussi gli ordini del giorno e a partire dalle 17.00 avranno luogo le dichiarazioni di voto e la votazione finale.Come di consueto, alle 15 è previsto lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali, in sede riunita con la Difesa, ascolterà il Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) Alessandro Pansa sulle problematiche legate alla difesa e alla sicurezza nello spazio cibernetico. La Commissione Giustizia esaminerà la delega al Governo per la riforma della disciplina sanzionatoria in materia di reati contro il patrimonio culturale e la pdl sul reato di tortura. La Commissione Cultura proseguirà l’esame dello schema di decreto ministeriale per il riparto dei finanziamenti del Ministero dell’istruzione per l’anno 2017, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. La Commissione Ambiente ascolterà i rappresentantidelle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Assoarpa) e del Direttore generale dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) dottor Stefano Laporta nell’ambito dell’attuazione della legge per l’istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e la disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

La Commissione Trasporti proseguirà, in sede di comitato ristretto, l’esame della pdl per la riforma del Codice della strada. La Commissione Lavoro si confronterà sulle pdl relative alla rappresentanza e rappresentatività delle organizzazioni sindacali e all’efficacia dei contratti collettivi di lavoro. La Affari sociali ascolterà i rappresentanti dell’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) nell’ambito dell’esame degli schemi di decreti legislativi sul Codice del Terzo settore e sulla revisione della disciplina in materia d’impresa sociale. La Commissione Agricoltura si confronterà sullo schema di decreto ministeriale concernente il riparto degli stanziamenti del Ministero delle politiche agricole per l’anno 2016, relativo a contributi a Enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi. Infine, la Commissione politiche dell’Unione Europea proseguirà l’esame della Legge europea 2017.

Effetto elezioni amministrative

A pochi giorni dall’esito delle elezioni amministrative Matteo Renzi ha registrato la sonora sconfitta del M5S ma al contempo ha più volte sottolineato che il risultato negativo non va visto come la morte del movimento di Beppe Grillo e che sarebbe un grande errore anche solo immaginarlo. Parlando all’assemblea dei circoli del Pd toscani, ha assicurato che le prossime elezioni politiche saranno nel 2018: “Siamo tutti molto tranquilli sul fatto che si vota a scadenza naturale. Su questo non c’è più discussione”: l’affermazione chiude definitivamente la possibilità di elezioni anticipate.

Le elezioni amministrative hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, la potenzialità positive delle colazioni classiche e che l’asse competitivo Centro Sinistra vs Centro Destra può non solo contrastare l’avanzata del Movimento 5 Stelle, ma può anche risultare un’opzione vincente. E questo Renzi sembra averlo capito: nonostante il voto sia più lontano, segretario del Pd è al lavoro per organizzare il campo. L’ex premier rimane convinto che il Pd insieme alle forze dialoganti del centrosinistra possa puntare al 40% previsto dall’Italicum per ottenere il premio di maggioranza alla Camera.

La strada sembra quindi segnata e prevede un accordo con Pisapia, ancora da creare ma sul quale Renzi ha già messo dei paletti non tanto sui nomi (anche se appare ovvia la sua contrarietà a costituire un’alleanza con i fuoriusciti e in particolare con D’Alema, Bersani e Speranza) quanto sui contenuti. Renzi quindi non vuole ricreare una sorta di Unione 2 dove c’è tutto e il contrario di tutto e dove alcuni partiti scendevano in piazza contro il Governo di cui facevano parte.

Intanto nel Movimento 5 Stelle c’è grande fermento. Dopo il risultato negativo delle amministrative, che ha visto il movimento non conquistare nessuna città importante e trovarsi di fatto fuori da tutti i principali ballottaggi, si cerca una via d’uscita. In ragione delle fortissime critiche nei confronti di Luigi Di Maio, accusato del disastro elettorale, Grillo e Casaleggio sono corsi in soccorso del vicepresidente della Camera. Al contempo però il M5S lancia una nuova campagna, promossa dalla Sindaca della Capitale Virgina Raggi, contro Rom e immigrati.

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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