La giornata parlamentare – 5 aprile

Dopo che nella giornata di ieri è stato approvato il ddl per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, l’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per la discussione del decreto, già approvato dalla Camera, relativo ai nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Successivamente esaminerà la relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro, il ddl sul delitto di tortura e il ddl per il riconoscimento della lingua italiana dei segni.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali inizierà le procedure d’elezione del nuovo presidente della commissione Affari costituzionali, per sostituire Anna Finocchiaro diventata ministra per i Rapporti con il Parlamento del Governo Gentiloni. Oggi si svolgeranno i primi due scrutini nei quali serve una maggioranza assoluta, ovvero 16 voti. Rimane però l’incertezza sul candidato del Pd alla presidenza: secondo i rumors sono tre i candidati in lizza: Roberto Cociancich, Giorgio Pagliari e Stefano Mirabelli. Oltre ai candidati del Pd, è in lizza per la presidenza l’attuale sostituto di Finocchiaro, ossia il senatore Salvatore Torrisi (Ap), che potrebbe raccogliere consensi anche da parte di qualche membro delle opposizioni.

La Commissione Giustizia esaminerà il ddl per la demolizione di opere abusive e in sede riunita con la Finanze svolgerà diverse audizioni sullo schema di decreto legislativo sulla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo. La Commissione Finanze proseguirà l’esame dello schema di decreto legislativo per l’esercizio dell’attività di compro oro e successivamente esaminerà il ddl sul diritto alla restituzione del credito depositato e quello relativo alle misure fiscali a sostegno delle famiglie. La Commissione Istruzione proseguirà l’esame e svolgerà diverse audizioni sul disegno di legge in materia di Codice dello spettacolo.

La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del disegno di legge sulla disciplina dell’attività enoturistica e dell’affare assegnato sulle nuove tecnologie in agricoltura. In sede riunita con la Territorio, ascolterà il professor Bruno Barel dell’Università degli studi di Padova sui ddl relativi al consumo del suolo. La Commissione Industria ascolterà i rappresentanti del Consiglio nazionale degli ingegneri e del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro nell’ambito dell’esame dell’Atto comunitario sulla cooperazione amministrativa attraverso il sistema d’informazione sul mercato interno; su quello relativo all’efficienza energetica audirà i rappresentanti della Federazione ANIE. In sede riunita con la Territorio, si confronterà sull’Atto europeo in tema di governance dell’energia.

La Commissione Lavoro si confronterà sullo schema di decreto legislativo per la modifica e l’integrazione del Testo unico del pubblico impiego, e sul ddl sulla tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e le misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. La Commissione Sanità svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’esame del ddl sulla sindrome delle apnee ostruttive. La Commissione Territorio ascolterà i rappresentanti dell’ANCE sullo schema di decreto legislativo relativo alla commercializzazione dei prodotti da costruzione, esaminerà poi il ddl sull’utilizzo dei fanghi in agricoltura e audirà i rappresentanti del Consiglio nazionale ingegneri sullo schema di decreto legislativo per la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

Questa sera alle 20 le commissioni Bilancio, Lavori Pubblici e Industria, in sede congiunta con le rispettive della Camera, ascolteranno il Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan in merito ai criteri utilizzati per la formazione delle liste dei candidati per il rinnovo degli organi sociali in rilevanti società a partecipazione pubblica.

Questa mattina è previsto un delicato vertice tra maggioranza, relatori e Governo sul ddl Concorrenza. Sul tavolo di quello che è l’ennesimo incontro sul provvedimento bloccato dalla scorsa estate in Senato, stavolta non sono tanto le modifiche da apportare, ma la strategia per sbloccare e arrivare all’approvazione del provvedimento. A oggi, infatti, l’idea era quella di rimandarlo in Commissione, apportare le modifiche stabilite (una trentina di emendamenti: dalle farmacie agli odontoiatri, da FlixbusUber, fino alla cosiddetta norma anti-scorrerie) e tornare in aula dove porre la questione di fiducia. Il rischio, però, è che una volta tornato in Commissione si riapra il cantiere delle modifiche con un nuovo lungo stop. Quindi l’ipotesi più accreditata sarebbe quella di avviare la discussione in aula, già questa settimana o all’inizio della prossima per poi porre la questione di fiducia sul testo approvato a luglio dalla Commissione senza nuove modifiche. La legge sulla concorrenza passerebbe poi alla Camera per essere approvata definitivamente.

Per quanto riguarda l’altro ramo del Parlamento, l’ Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 9.30 per proseguire il confronto sulla proposta di legge sul fine vita. Nella seduta di ieri i lavori sono andati molto a rilento e sono stati esaminati solamente una manciata di emendamenti all’articolo 1; inoltre il Governo ha deciso di non intervenire, rimettendosi all’aula. In tutto le proposte di modifica rimaste sono circa 200 e sembra più che probabile che il provvedimento non potrà essere approvato questa settimana visto che al termine delle votazioni di oggi inizierà la discussione generale sul decreto per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio e per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti .

Successivamente saranno discusse le mozioni sulla prevenzione dell’HIV/AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili, la pdl per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista e la proposta di legge, già approvata dal Senato, sulle aree protette. La Camera discuterà poi le mozioni sui poteri speciali al Governo per salvaguardare gli assetti proprietari delle aziende italiane di rilevanza strategica e diverse ratifiche di trattati internazionali. Come di consueto alle 15 sono previste le interrogazioni a risposta immediata.

Quanto ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali, in sede riunita con la Giustizia, si confronterà sul decreto, approvato la settimana scorsa dal Senato, relativo alle disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale. La Commissione Bilancio esaminerà la risoluzione sui bilanci di previsione degli Enti territoriali interessati dai recenti eventi sismici e dai recenti eccezionali fenomeni meteorologici. La Commissione Finanze esaminerà la risoluzione sulle problematiche relative all’applicazione dell’IVA alla tariffa d’igiene ambientale (TIA) e la pdl per la certificazione dei crediti nei confronti delle Pubbliche amministrazioni; ascolterà il direttore dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi sulle tematiche relative al contrasto dell’evasione fiscale.

La Commissione Cultura si confronterà sulla pdl in tema di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e delle Federazioni sportive nazionali, e sulla proposta di legge sulla proprietà e organizzazione delle società sportive professionistiche. La Commissione Ambiente si confronterà sulla proposta di nomina del dottor Stefano Laporta a presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). La Commissione Trasporti proseguirà l’esame dello schema di decreto legislativo sulla razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico, e dell’Atto europeo sul piano d’azione per il 5G per l’Europa.

La Commissione Attività Produttive proseguirà l’esame delle risoluzioni sulla realizzazione dell’infrastruttura di ricerca per l’avvio e l’implementazione del progetto Divertor Tokamak Test (DTT) e audirà l’’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono sullo stato di attuazione del piano industriale 2016-2020. La Commissione Lavoro concluderà l’esame del decreto per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica di quelle sulla responsabilità solidale in materia di appalti e le risoluzioni per la retribuzione minima oraria su base nazionale. La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame della pdl sulla produzione e vendita del pane.

In casa di Forza Italia Silvio Berlusconi è tornato a parlare di alleanze dopo che nei giorni scorsi era trapelata la notizia che il Cav fosse pronto a proporre una lista unica. La discussione sarà aperta ufficialmente quando ci sarà un’idea più chiara della nuova legge elettorale, che difficilmente potrà arrivare prima della fine del congresso del Partito Democratico e l’elezione del nuovo segretario. Ma su una cosa Berlusconi non sembra avere dubbi: per avere chance di vittoria e comunque per rappresentare un’alternativa credibile al populismo di Beppe Grillo, il centrodestra deve presentarsi unito; l’idea trova conferma anche nei sondaggi che danno l’intera area intorno al 30%. Al contempo è consapevole delle difficoltà di arrivare a creare un progetto comune viste le differenze di posizioni con la Lega di Matteo Salvini, basti pensare a quelle sull’Europa. Dal canto suo il Leader del Carroccio, che punta direttamente alla leadership del centro destra, si è detto indisponibile a una riedizione del vecchio schieramento: “Quando capiremo quando si vota e con che legge elettorale, ne parleremo”.

 

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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