Salvini lancia il partito dei sovranisti europei

Salvini, aprendo la conferenza internazionale dei sovranisti “Verso l’Europa del Buonsenso!” con Jörg Meuthen (Alternative für Deutschland – Efdd), Olli Kotro (The Finns Party – Ecr) e Anders Vistisen (Dansk Folkeparti), ha precisato che “oggi a questo tavolo non ci sono nostalgici estremisti, gli unici nostalgici sono a Bruxelles oggi”. Poi l’ennesima stoccata a Di Maio e alle sue preoccupazioni per la deriva di ultradestra: “Sono stanco del dibattito fascisti, comunisti, destra e sinistra, non ci interessa e non interessa a 500 milioni di cittadini europei. Noi guardiamo al futuro, il dibattito sul passato lo lasciamo agli storici” dice Salvini.

“L’obiettivo è diventare il primo gruppo europeo, il più numeroso. Abbiamo l’obiettivo di vincere e cambiare l’Europa”. Il nuovo gruppo al parlamento europeo di cui si sta facendo promotore Matteo Salvini, e che è nato ieri a Milano, ha l’obiettivo di essere in tanti “in quasi tutti i Paesi europei e di nominare Commissari“.

Ma l’attenzione di Salvini è rivolta soprattutto a chi ieri non c’era. In particolare al leader ungherese Viktor Orbán: “Ci auguriamo che sia con noi”, ha detto a chi gli chiedeva se il premier ungherese, al momento sospeso dal Ppe, entrerà a far parte dopo le elezioni europee del nuovo gruppo di forze euro critiche lanciato ieri a Milano. “Parleremo con ungheresi, spagnoli, polacchi, con gli svedesi, con i bulgari. Oggi parte un nucleo. L’obiettivo è coinvolgere tutti o quasi tutti i Paesi europei per essere la prima famiglia politica in Europa”.

Lega e M5S spingono per inserire la flattax nel Def

Continuano le polemiche sulla flattax. Da Verona, Luigi Di Maio precisa: “Sarò io il garante che la flattax si deve fare e che entrerà nel Def. Per quanto mi riguarda l’unica cosa è che deve aiutare il ceto medio, non i ricchi. È questo l’obiettivo che ci poniamo perché l’abbassamento delle tasse non è un tema di destra o di sinistra, è un tema sacrosanto su cui si fonda l’esistenza di questo Governo”. Dal canto suo, Matteo Salvini ribadisce l’importanza della misura e della necessità di rispondere agli impegni del contratto. Per il Premier Giuseppe Conte, che ancora una volta bilancia i pesi nell’esecutivo, “non è solo Salvini che spinge per la flattax ma tutto il Governo. Ma per realizzarla in interezza serve tempo”, confermando che oggi ci sarà una riunione di maggioranza e poi il Def verrà portato in Consiglio dei ministri”.

Soprattutto in vista delle europee sia la Lega che il M5S spingono, nonostante la possibile contrarietà del Ministro dell’economia Giovanni Tria, che la flattax sia inserita già nel Def che sarà approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Per la Lega, che sul provvedimento spinge moltissimo, il confronto è con quanto fatto lo scorso anno sul fronte pensioni, avviando il superamento della Fornero con Quota 100: “Non pretendiamo tutto subito ma bisogna mettere il primo mattone importante per famiglie e lavoratori dipendenti”.

L’Aula del Senato 

L’aula del Senato questa settimana non si riunirà per consentire alle Commissioni di proseguire il confronto sui molti provvedimenti assegnati: i lavori riprenderanno martedì 16 alle 16.00 con l’esame del ddl per la prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private, al quale seguirà il dibattito sul ddl per l’istituzione del salario minimo orario e sulla Legge europea 2018.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionalisvolgerà alcune audizioni sul ddl costituzionale relativo all’iniziativa legislativa popolare e al referendum. La Giustizia esaminerà il ddl per il contrasto al voto di scambio politico-mafioso e su quello per favorire la concorrenza nelle assicurazioni. La Bilancio proseguirà il confronto sulla relazione sull’evoluzione dell’andamento degli indicatori di benessere equo e sostenibile per l’anno 2019. La Finanze alle 15 ascolterà i rappresentanti di Banca d’Italia, del MEF e del Consap sul cosiddetto decreto brexit per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati. A seguire si confronterà sul ddl per il contrasto al finanziamento delle mine anti persona e sul ddl per la parità di accesso agli organi di società quotate.

La Commissione Lavori Pubblici svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’applicazione del codice dei contratti pubblici e si confronterà sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’UE. La Agricolturaalle 14.15 ascolterà le comunicazioni del Sottosegretario per le politiche agricole e alimentari Franco Manzato sugli esiti del recente Consiglio dell’Unione europea in materia di agricoltura e pesca. Proseguirà poi le audizioni sull’affare assegnato sulle problematiche dei consorzi di bonifica e d’irrigazione. La Commissione Industria, alle 14, ascolterà il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Davide Crippa sull’affare assegnato relativo alla gestione e messa in sicurezza dei rifiuti nucleari sul territorio nazionale; avvierà il ciclo di audizioni sulla riforma del mercato elettrico infragiornaliero.

La Lavoro si confronterà sui ddl relativi al caregiver familiare e inizierà l’esame sul ddl di deleghe al Governo per il miglioramento della Pubblica amministrazione. La Commissione Affari Socialiascolterà i rappresentanti dell’ANFAS sul ddl per il riconoscimento della guarigione e la piena cittadinanza delle persone con epilessia, esaminerà il ddl sulla prevenzione vaccinale, il ddl sulle professioni sanitarie e quello per il contrasto ai disturbi del comportamento alimentare. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea esaminerà la legge europea 2018 e la legge di delegazione europea 2018.

L’Aula della Camera 

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11 per lo svolgimento delle interpellanze e interrogazioni. Dalle 14.00 esaminerà le mozioni per il sostegno della candidatura di Milano a sede di Sezione specializzata del Tribunale unificato dei brevetti, il disegno di legge sugli interventi per la concretezza delle azioni delle Pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo, la mozione per il riconoscimento del genocidio del popolo armeno e la mozione sulle iniziative a favore della famiglia e per l’incremento della natalità. A seguire si confronterà sulla ratifica dell’accordo di cooperazione Italia-Niger in materia di difesa, sulla proroga dell’Accordo di cooperazione Italia-Libano nel settore della difesa, sulla convenzione del Consiglio d’Europa relativa alla manipolazione di competizioni sportive e sull’accordo con l’Istituto universitario europeo sulla sua sede.

Le Commissioni della Camera

La Commissione Affari costituzionali esaminerà la proposta di legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari. La Giustizia svolgerà diverse audizioni sulla pdl per il contrasto alla contraffazione e al contrabbando, per l’adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l’istituzione del marchio 100% Made in Italy; in sede riunita con la Esteri, esaminerà la pdl di ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive. La Finanze discuterà la proposta per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale.

La Commissione Ambiente ascolterà i rappresentanti del Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (CONOE) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui rapporti convenzionali tra il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e l’ANCI alla luce della nuova normativa in materia di raccolta e gestione dei rifiuti da imballaggio. La Trasporti ascolterà i rappresentanti di Assotelecomunicazioni (ASSTEL) nell’ambito dell’indagine conoscitiva relativa alle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G e alla gestione dei big data.

La Attività Produttive ascolterà i rappresentanti di E.ON, IREN e ACEA nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della Strategia Energetica Nazionale al Piano Nazionale Energia e Clima per il 2030. La Affari sociali svolgerà delle audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale. Infine, la Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del decreto per il rilancio dei settori agricoli in crisi e il sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale.

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