La Giornata Parlamentare del 10 maggio 2022

La Giornata Parlamentare del 10 maggio 2022

Oggi Draghi sarà alla Casa Bianca da Biden su Ucraina e del prossimo G7

Oggi è il grande giorno, Mario Draghi andrà alla Casa Bianca: il presidente del Consiglio atterrerà a Washington questa mattina per l’incontro con Joe Biden. I due si sono visti più volte, a Roma e a Bruxelles, ma mai negli Stati Uniti; l’incontro è previsto alle 14.00 ora locale, le 20.00 in Italia. Al centro del confronto ci saranno la guerra in Ucraina e la linea della fermezza adottata nei confronti della Russia; si parlerà, dunque, del coordinamento sulle misure a sostegno del popolo ucraino e di contrasto all’aggressione di Mosca. Già nei giorni scorsi Mario Draghi aveva avuto una videoconferenza con lo stesso Joe Biden, il presidente francese Emanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il Primo Ministro britannico Boris Johnson, il Primo Ministro canadese Justin Trudeau, il premier giapponese Fumio Kishida, il presidente del consiglio europeo Charles Michels e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, un incontro, caduto nell’anniversario della fine della seconda guerra mondiale, nel quale il leader hanno riaffermato l’unità dei paesi G7 nel condannare l’aggressione “ingiustificata” da parte della Federazione russa nei confronti dell’Ucraina. 

Nell’incontro alla Casa Bianca Biden potrebbe chiedere proprio uno sforzo ulteriore all’Italia sia dal punto di vista delle sanzioni che per quanto riguarda la fornitura di armi. Da parte sua il presidente del Consiglio ribadirà l’importanza di uno stretto coordinamento per sostenere l’Ucraina e perseguire la pace promuovendo un immediato cessate il fuoco e negoziati credibili. Draghi proporrà a Biden anche il tema della cooperazione in materia di sicurezza energetica, digitale e alimentare per la lotta al cambiamento climatico e l’incontro potrà fornire l’occasione per uno scambio di vedute sulle sfide globali d’interesse comune e sui preparativi dei vertici G7 e Nato in programma giugno. A Washington, oltre a incontrare Biden, Draghi sarà mercoledì a Capitol Hill per un incontro bipartisan con la leadership del Congresso e con la speaker Nancy Pelosi che ha già incontrato lo scorso ottobre a Roma. Infine, mercoledì sera l’Atlantic Council conferirà, tramite il segretario al tesoro Janet Yellen, al presidente del Consiglio il Distinguished leadership award 2022

La von der Leyen è per superare la regola dell’unanimità

La regola dell’unanimità dei 27 va superata, pochi scettici non possono tenere sotto scacco un continente. In un Europarlamento gremito di giovani per la chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa, Ursula von der Leyen ed Emmanuel Macron provano a tracciare i contorni della nuova Ue. La guerra in Ucraina è il convitato di pietra e a Strasburgo è forte l’eco del veto alle nuove sanzioni contro Mosca reiterato solo poche ore prima dall’Ungheria. “Il voto all’unanimità in alcune aree chiave della politica europea non ha più senso”, è la sentenza della presidente della Commissione Ue. Cambiare i Trattati, per i vertici europei, non sarà per nulla semplice. Mentre a Strasburgo von der Leyen rilanciava la necessità di una riforma, 13 Paesi membri mettevano già nero su bianco il loro secco no: “Cambiare i Trattati sarebbe sconsiderato e prematuro” e rischierebbe “di togliere energia politica all’importante compito di trovare soluzioni alle domande dei cittadini”, hanno scritto in un ‘non-paper’ BulgariaRepubblica CecaCroaziaDanimarcaEstoniaFinlandiaLituaniaLettoniaMaltaPoloniaRomaniaSvezia e Slovenia

Sul fronte italiano il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola ribadisce l’importanza della riforma. Del resto, anche il premier Mario Draghi la settimana scorsa aveva sottolineato l’urgenza di superare la regola dell’unanimità, un’urgenza condivisa anche dal segretario del Pd Enrico Letta e da Silvio Berlusconi; contraria invece Giorgia Meloni mentre non interviene sul punto Matteo Salvini. A settembre, in occasione del discorso sullo Stato dell’Unione, von der Leyen darà le prime risposte alle 49 proposte della Conferenza sul futuro dell’Europa e intanto si è detta anche favorevole ad una Convenzione che lavori alla riforma. 

La maggioranza si divide sull’Ilva, ma il Governo non va sotto

La maggioranza torna a spaccarsi sulle risorse (150 milioni) da destinare alla bonifica dell’ex Ilva. A far traballare la tenuta delle forze che sostengono l’esecutivo, con il rischio di mandare sotto il Governo, è stato un emendamento del M5S presentato al decreto tagli prezzi, all’esame delle Commissioni Industria e Finanze del Senato, sul quale hanno votato a favore M5S, Pd e Leu, mentre hanno votato contro, come da indicazione dello stesso Governo che aveva dato parere contrario alla proposta di modifica, Iv, Lega, Forza Italia e gli altri partiti di centrodestra che fanno parte della maggioranza. L’esito del voto è stato 14 pari, con la determinante astensione di FdI: dunque, in base alla regola sul caso di parità, la proposta è stata respinta. 

Ma gli strascichi politici rischiano di minare ulteriormente la maggioranza. Matteo Salvini ha espresso “grande preoccupazione” al premier Mario Draghi, sentito prima della partenza per Washington, in aggiunta alla richiesta della necessità di fare chiarezza. “La prospettiva della transizione ecologica con questa maggioranza sta diventando un’impresa improba, tra voglia di inceneritori, ammiccamenti al nucleare e al carbone e passaggi vergognosi come questo sull’ex Ilva”, ha dichiarato Mario Turco, vicepresidente del M5S. Il nodo delle risorse per la bonifica dell’area è stato già al centro di un’aspra polemica quest’inverno, in occasione dell’esame del decreto Milleproroghe. A spiegare i motivi per cui il Pd, nonostante il parere contrario dell’esecutivo, ha votato a favore dell’emendamento è Stefano Collina, capogruppo dem in commissione Industria, che subito si assume “la responsabilità della scelta”, ma tiene anche a sottolineare che quella dei 5 stelle è stata una “forzatura”. Quindi, il senatore dem riferisce che dietro la “scelta di votare a favore” c’era “solo la volontà di non rompere una alleanza politica che sul territorio tarantino sostiene un candidato a sindaco”. 

L’Aula del Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 16.30 con il confronto sul decreto recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi Ucraina, il cosiddetto decreto taglia prezzi.  

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il ddl relativo alle spese per minori in comunità o istituti, il ddl per l’equilibrio di genere nelle cariche pubbliche, il ddl per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell’odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, il ddl imprese sociali di comunità e il ddl sulla disciplina Corte dei conti. Con l’Istruzione avvierà il confronto sul decreto per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

La Giustizia si confronterà sul ddl sul divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia e sulla legge delega per la riforma dell’ordinamento giudiziario, per l’adeguamento dell’ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Csm. Dibatterà sul e sullo schema di decreto legislativo di modifica del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La Difesa esaminerà il disegno di legge per la revisione del modello di Forze armate e di delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale. 

La Finanze esaminerà il ddl sull’imposta di registro sugli atti giudiziari. La Istruzione esaminerà il ddl sulle competenze non cognitive, il ddl per l’introduzione dell’insegnamento di educazione economica e finanziaria nelle scuole primarie e secondarie, il ddl sull’attività di ricerca e reclutamento di ricercatori e il ddl per la promozione dei cammini come itinerari culturali. La Lavori Pubblici, con la Lavoro, svolgerà delle audizioni sulla vertenza dei lavoratori della società Covisian e a seguire alcune sul ddl per il riordino delle disposizioni legislative in materia di costruzioni e sull’affare assegnato sulle problematiche attinenti alle infrastrutture ferroviarie nelle isole.

La Agricoltura svolgerà delle audizioni sulle problematiche di mercato del latte vaccino in Italia, dibatterà sull’affare assegnato sugli aspetti di mercato e tossicologici della filiera del grano duro ed esaminerà il ddl per la definizione della relazione tecnica del tecnologo alimentare, il ddl sull’ordinamento delle professioni di enologo ed enotecnico, il ddl per il riconoscimento dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio, il ddl per la trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e il ddl per il sostegno dell’agroecologia. 

La Industria esaminerà la legge annuale per la concorrenza e il ddl sulla disciplina della professione di guida turistica. La Lavoroesaminerà il ddl sul salario minimo orario, il dlgs sulle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea e il decreto legislativo relativo all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza. La Salute svolgerà delle audizioni sul ddl relativo all’esercizio fisico ed esaminerà gli Atti europei sul certificato COVID digitale europeo. 

La Territorio esaminerà il ddl cosiddetto legge salva mare, il disegno di legge sulla rigenerazione urbana e l’affare assegnato relativo allo scioglimento dei grandi ghiacciai alpini. Dibatterà sul ddl per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (PFAS) e per il miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano. La Politiche dell’Ue proseguirà il confronto sulla legge di delegazione europea 2021.

L’Aula della Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11.00 per svolgere le interrogazioni. Dalle 15.00 esaminerà la pdl costituzionale per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, la proposta di legge costituzionale sulla base territoriale per l’elezione del Senato della Repubblica, la pdl sui termini per la presentazione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza e del disegno di legge sul bilancio alle Camere, le mozioni per il sostegno del settore agroalimentare in relazione alla crisi ucraina e le mozioni sull’energia nucleare di nuova generazione

A seguire si confronterà sulla pdl per la tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori, sulle mozioni per la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, sulle mozioni sul contrasto della peste suina africana e per il sostegno della filiera suinicola, la pdl per la prevenzione dei fenomeni eversivi di radicalizzazione violenta, sulla proposta di legge per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro zero e di quelli provenienti da filiera corta, sulle mozioni sul bilancio e la governance economica dell’Unione europea, sulle mozioni per il ripristino della festività nazionale del 4 novembre per la celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate e sulla pdl per la modifica del codice del Terzo settore.

Le Commissioni della Camera

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà la pdl sulle nuove norme per la cittadinanza. La Giustizia svolgerà alcune audizioni sulle pdl per il contrasto delle occupazioni abusive di immobili, e alcune sulla direttiva sulla ristrutturazione e sull’insolvenza e seguire esaminerà le pdl per la perseguibilità del reato di surrogazione di maternità commesso all’estero da cittadino italiano. La Esteri proseguirà le audizioni sulla ratifica del trattato tra Italia e Francia e per una cooperazione bilaterale rafforzata e ascolterà il Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa Tiny Kox. 

La Cultura, con la Trasporti riprenderà il confronto sulla pdl per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica. La Ambiente alle 11.00, con TrasportiAttività Produttive e Politiche dell’Ue, ascolterà il Capo dell’Unità analisi economica, previsione, ripresa della Direzione Generale Energia della Commissione Europea Miguel Gil Tertre, in merito all’esame degli atti dell’Unione europea rientranti nel pacchetto “Fit for 55”. La Trasporti, alle 13.30, ascolterà il Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco, sull’attuazione del piano industriale e sul programma di investimenti di Italia Trasporto Aereo (Ita), sullo stato delle relazioni industriali e sugli aumenti di capitale. 

La Lavoro esaminerà le pdl per l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere, le pdl sulle prestazioni di lavoro accessorio, le pdl per la prevenzione e il contrasto delle molestie morali e delle violenze psicologiche in ambito lavorativo, le pdl sui controlli sul personale addetto ai servizi di trasporto e proseguirà le audizioni sulla pdl relativa alla disciplina del contratto di apprendistato. La Affari Sociali esaminerà la pdl di delega per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e la pdl per l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’uso dell’amianto e sulla bonifica dei siti contaminati.


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