“Legge di stabilità”: Upi, “rischio collasso per gli Enti Locali nel 2015”

La Presidenza Upi si è riunita ieri per una riunione straordinaria che ha avuto per oggetto l’annuncio di un taglio di 1 miliardo alle Province previsto dalla Legge di stabilità 2015”.

L’Unione delle Province ha chiesto, alla luce di quanto convenuto nel corso della seduta, di chiedere al Presidente del Consiglio un tavolo urgente di confronto sulle ricadute dei tagli della manovra finanziaria per tutto il comparto Enti Locali.

Il taglio – si legge in una Nota diffusa dall’Upi sul proprio sito web istituzionale – si aggiunge a quello già stabilito dalle precedenti manovre portando in tutto a 1 miliardo e 500 milioni la riduzione dei bilanci delle Province. A partire dal 1º gennaio 2015 molte delle funzioni attualmente esercitate dalle Province saranno spostate su Città metropolitane, Comuni e Regioni. Il taglio da 1,5 miliardi ricadrà direttamente sui bilanci dell’intero sistema degli Enti Locali. Il rischio è di un collasso complessivo del sistema, con immediate ricadute sui cittadini cui non sarà più possibile assicurare i servizi essenziali”.

Secondo l’Ufficio di Presidenza, a rischio ci sarebbero la tenute della sicurezza nei 130.000 chilometri di strade provinciali, la manutenzione delle scuole, le opere contro il dissesto idrogeologico e il trasporto pubblico locale. Annunciata, infine, per il 29 ottobre prossimo una Assemblea di tutti i Presidenti di Provincia per la definizione delle prossime iniziative da intraprendere.