Deliberazione consiliare di variazione del bilancio di previsione 2019/2021

 

Le variazioni al bilancio di previsione possono essere deliberate dal Consiglio non oltre il 30 novembre.

Solo nel caso le variazioni riguardino i seguenti oggetti il termine perentorio di legge differirebbe al 31 dicembre:

  1. istituzione di tipologie di entrata a destinazione vincolata e del correlato programma di spesa;
  2. istituzione di tipologie di entrata senza vincolo di destinazione, con stanziamento pari a zero, a seguito di accertamento e riscossione di entrate non previste in bilancio, secondo le modalità disciplinate dal principio applicato della contabilità finanziaria;
  3. utilizzo delle quote del risultato di amministrazione vincolato ed accantonato per le finalità per le quali sono stati previsti;
  4. necessità di re-imputazione agli esercizi in cui sono esigibili, di obbligazioni riguardanti entrate vincolate già assunte e, se necessario, delle spese correlate;
  5. variazioni delle dotazioni di cassa di cui al comma 5-bis, lett. d), dell’art. 175 del Tuel;
  6. le variazioni di cui al comma 5-quater, lett. b), dell’art. 175 del Tuel;
  7. variazioni degli stanziamenti riguardanti i versamenti ai conti di Tesoreria statale intestati all’Ente e i versamenti a depositi bancari intestati all’Ente.