Riduzione compensi degli amministratori di Società pubbliche

Dalla data odierna, ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, del Dl. n. 95/12, nelle Società, controllate direttamente e indirettamente dagli Enti Locali, che hanno conseguito nell’anno 2011 un fatturato da prestazione di servizi a favore di amministrazioni pubbliche superiore al 90% dell’intero fatturato, e nelle altre Società a totale partecipazione pubblica, diretta o indiretta, il costo annuale sostenuto per i compensi degli amministratori, ivi compresa la remunerazione di quelli investiti di particolari cariche, non può superare l’80% del costo complessivamente sostenuto nell’anno 2013 (vedi commento conversione in Legge Dl. n. 90/14).