“Mini-Imu”: una Risoluzione delle Entrate sulla tassazione redditi dei terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli

È stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Agenzia delle Entrate la Risoluzione 18 aprile 2014, n. 41/E, relativa alla “Tassazione dei redditi dei terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali per i quali è dovuta la c.d. ‘mini Imu’ per l’anno 2013”.

L’Agenzia delle Entrate, con il Documento in analisi, ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di compilazione della Dichiarazione dei redditi in presenza di redditi dei terreni e, in particolare, di quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, per i quali risulta dovuta la c.d. “Mini-Imu” per l’anno d’imposta 2013.

Dopo aver ricordato che l’art. 8, comma 1, del Dlgs. n. 23/11, prevede il c.d. “effetto sostituzione Imu-Irpef” per i redditi fondiari e per quelli relativi a beni non locati assoggettati ad Imu, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, per quanto concerne i terreni, l’effetto sostituzione si esplica sulla componente domenicale dei terreni non affittati.

L’Agenzia ha riferito che l’effetto sostitutivo si applica anche alle fattispecie soggette al versamento della “Mini-Imu”.

Per le categorie esentate dal versamento della “Mini-Imu” 2013, è stato confermato l’assoggettamento ad Irpef e relative Addizionali, in quanto non si applica l’effetto sostitutivo Imu-Irpef poiché l’Imu non è dovuta.

Per ulteriori dettagli su fattispecie specifiche e modalità di compilazione del Modello “730/2014” rinviamo alla lettura della disposizione.


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