Modalità di accatastamento di un inceneritore

Nella Sentenza n. 1309 del 14 maggio 2018 della Ctr Emilia Romagna, la questione controversa in esame riguarda le modalità di accatastamento di un inceneritore. I Giudici rilevano che nel Gruppo catastale “E” sono contenuti gli immobili che “per la singolarità delle loro caratteristiche, non sono raggruppabili in classi omogenee”, mentre nel Gruppo catastale “D” sono ricompresi gli immobili costruiti per le speciali esigenze di un’attività industriale o commerciale. Inoltre, i Giudici chiariscono che la Categoria e la Classe catastali devono essere attribuite in ragione delle caratteristiche intrinseche che determinano la destinazione ordinaria e permanente delle unità immobiliari. Quindi, il carattere pubblico o privato della proprietà dell’immobile sono irrilevanti. L’attribuzione della Categoria “E” è prevista esclusivamente per opere considerate extra commercium perché poste a comune servizio della collettività, come per esempio ponti, cioè opere giudicate non reddituali e pertanto incommerciabili e quindi non assoggettabili ad Imposta. In conclusione, soltanto ove l’immobile non sia destinato allo svolgimento di attività economiche va fatto rientrare nel Gruppo “E”. Di conseguenza, l’inceneritore in questione deve essere accatastato in Categoria “D”.


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