Monitoraggio assenze dipendenti pubblici: stop all’obbligo di comunicazione mensile

Monitoraggio assenze dipendenti pubblici: stop all’obbligo di comunicazione mensile

Le P.A. non sono più tenute a comunicare mensilmente al Dipartimento della Funzione pubblica i dati relativi alle assenze. La notizia è stata pubblicata l’11 febbraio 2020 sulle pagine della Piattaforma “PerlaPA” che ospitava l’applicativo per il censimento delle assenze dei dipendenti pubblici.

Si trattava di un’attività di monitoraggio non prevista da alcuna specifica disposizione di legge, espletata dalle P.A. su base volontaria a partire dall’anno 2008, su indicazione dell’allora Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, recentemente rinominato a capo del medesimo Dicastero.

Come indicato dal Dipartimento della Funzione pubblica, il monitoraggio non è più necessario per effetto dell’abrogazione del comma 1 dell’art. 21, della Legge n. 69/2009, attuata a opera del Dlgs. n. 33/2013, da cui deriva, in via interpretativa, la decadenza di tutti gli obblighi di comunicazione correlati, compresa la comunicazione dei dati sulle assenze che le P.A. inviavano su base mensile.


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