Nell’anno nero della pandemia gli incassi hanno superato di oltre 3 miliardi quelli dell’anno precedente: così lo Stato ha “salvato” i Comuni

Nell’anno nero della pandemia gli incassi hanno superato di oltre 3 miliardi quelli dell’anno precedente: così lo Stato ha “salvato” i Comuni

I risultati dello studio condotto da Centro Studi Enti Locali e dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, basato sull’analisi dei dati messi a disposizione da Banca d’Italia sul portale Siope

Gli enti locali italiani hanno potuto contare nel 2020 su incassi superiori per oltre 3 miliardi di euro rispetto a quelli dell’anno precedente. Il totale delle entrate correnti 2020 è stato pari, complessivamente, a euro 61.284.948.067 contro i 58.197.118.094 del 2019.

E’ quanto emerso da uno studio condotto da Centro Studi Enti Locali e dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, basato sull’analisi dei dati messi a disposizione da Banca d’Italia sul portale “Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici” (Siope), aggiornati al 25 marzo 2021.

Suona quasi paradossale pensare che le casse dei Comuni abbiano avuto maggiore respiro – rispetto al 2019 – proprio nel 2020, annus horribilis del Covid-19 in cui sono state varate tutta una serie di misure quali lo stop a Cosap, Tosap, imposta di soggiorno e Imu per le categorie più danneggiate dalle chiusure imposte dal Governo per contenere i contagi. Ma il sistema sembra aver tenuto e il massiccio intervento delle amministrazioni centrali ha ampiamente compensato quegli ammanchi che, a un certo punto, stando agli allarmi lanciati dai rappresentati delle istituzioni locali, si era temuto potessero paralizzare i servizi pubblici essenziali.

La ricerca ha messo in evidenza come il comparto in questione non abbia subito sostanziali variazioni negative di liquidità rispetto all’esercizio precedente ma, al contrario, abbia registrato maggiori incassi correnti (primi 3 Titoli delle Entrate comunali) per euro 3.087.829.973 grazie all’ampio aumento dei trasferimenti statali e, in minima parte, regionali.

La variazione più significativa (+77,58%) è stata rilevata sul Titolo II dell’entrata (Trasferimenti correnti) che nel corso del 2020 son aumentati da 9,7 a 17,3 miliardi con una variazione assoluta di 7,5 miliardi a fronte di variazioni negative pari a -2,3 miliardi per il Titolo I (entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa) pari a circa il -6% e 2,1 per il Titolo III (entrate extra-tributarie) pari a circa il -18%.

Indagando sino al quarto livello del Piano finanziario, emerge che i citati trasferimenti provengono in larga maggioranza dalle amministrazioni centrali e in particolar modo dai Ministeri che hanno aumentato la dotazione finanziaria dei contributi a pioggia da 2,9 miliardi a 8,7 miliardi facendo registrare un +200%; le Regioni e Province Autonome, invece, hanno aumentato la dotazione di un solo miliardo facendo registrare un +20%.

In merito all’antica diatriba dell’Italia a due marce, come al solito, a vincere la gara è il Centro Italia con una media pro-capite di trasferimenti elargiti dai Ministeri nei confronti dei Comuni pari a circa 185 euro, seguito da Nord-Ovest (150 Euro), Isole (140 Euro). A chiudere la classifica, a pari punteggio, il Nord-Est e il Sud con un trasferimento pro-capite di 127 Euro.

Proprio lo stato di salute della finanza locale italiana e le prospettive che saranno aperte, in quest’ottica, dal Next generation Eu e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, saranno al centro di un Tavolo tecnico gratuito organizzato per domani 9 aprile 2021, dalle 10 alle 11.30 organizzato dai due soggetti autori della ricerca: Centro Studi Enti Locali e dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. A discuterne ci saranno, tra gli altri, Alessandra Sartore, Sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Veronica Nicotra, Segretario generale Anci e Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria.

Per iscriversi, gratuitamente, all’evento è sufficiente registrarsi al seguente link: https://register.gotowebinar.com/register/2901532434939158796



Related Articles

Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa: determinate le anticipazioni di cassa per il pagamento di spese indifferibili

È stato pubblicato sulla G.U. n. 103 del 5 maggio 2017, il Dm. Interno 24 aprile 2017, recante “Anticipazione di

Pagamenti P.A. e Società pubbliche: scatta un nuovo blocco delle verifiche ex 48-bis, valido fino al 31 gennaio 2021

Con il Dl. n. 3/2021 del 15 gennaio 2021, in vigore dallo stesso giorno, sono stati nuovamente prorogati i termini

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.