“No” all’annullamento in autotutela dell’accertamento

 “No” all’annullamento in autotutela dell’accertamento

Nell’Ordinanza n. 4933 del 20 febbraio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che il contribuente che richiede all’Amministrazione finanziaria di ritirare, in via di autotutela, un avviso di accertamento divenuto definitivo, non può limitarsi ad eccepire eventuali vizi dell’atto medesimo, la cui deduzione è definitivamente preclusa, ma deve prospettare l’esistenza di un interesse di rilevanza generale dell’Amministrazione alla rimozione dell’atto. Ne consegue che contro il diniego dell’Amministrazione di procedere all’esercizio del potere di autotutela può essere proposta impugnazione soltanto per allegare eventuali profili di illegittimità del rifiuto e non per contestare la fondatezza della pretesa tributaria. Dunque, in sostanza, deve essere esclusa la possibilità di annullare in autotutela un avviso di accertamento Ici divenuto definitivo se non c’è un interesse di rilevanza generale nel rimuovere l’atto.


Related Articles

Aziende pubbliche e private: emanato il Dm. con le istruzioni per l’invio del rapporto biennale sulle pari opportunità

È stato pubblicato sulla G.U. n. 114 del 18 maggio 2018 il Comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche

Risarcimento danni: responsabilità precontrattuale

Nella Sentenza n. 117 del 26 marzo 2019 del Tar Molise, i Giudici chiariscono che sussiste una responsabilità precontrattuale in

Assunzione Vigili urbani: applicabilità ricorso a “resti assunzionali” anno 2013

Nella Delibera n. 129 del 21 giugno 2016 della Corte dei conti Puglia, l’oggetto del quesito verte sull’ampiezza applicativa del

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.