Notifica: deve essere fatta nel luogo in cui la persona dimora in modo abituale

Notifica: deve essere fatta nel luogo in cui la persona dimora in modo abituale

Nella Sentenza n. 19535 del 30 settembre 2016, la Corte di Cassazione chiarisce che, ai fini della determinazione del luogo di residenza o dimora della persona destinataria della notificazione, rileva unicamente il luogo dove essa dimora di fatto in modo abituale, assumendo le risultanze anagrafiche semplice valore presuntivo circa il luogo di residenza e potendo essere superate, in quanto tali, da una prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento, affidata all’apprezzamento del Giudice di merito. Nello specifico, la prevalenza, sulle risultanze anagrafiche, della dichiarazione e del comportamento del consegnatario della copia dell’atto comporta a carico del destinatario l’onere della prova, non desumibile dalla certificazione anagrafica della sua residenza in luogo diverso da quello in cui è avvenuta la consegna, dell’inesistenza della sua dimora di fatto nel luogo in cui la notificazione ha avuto luogo.


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