Personale: stabilizzazioni negli Enti dissestati

Personale: stabilizzazioni negli Enti dissestati

Nella Delibera n. 243 dell’8 novembre 2017 della Corte dei conti Campania, un Sindaco ha chiesto un parere riguardante la corretta applicazione dell’art. 20 del Dlgs. n. 75/17. Nello specifico, l’Ente in questione ha chiesto se sia possibile procedere alla stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla Legge n. 75/17 (il Comune ha già proceduto alla dichiarazione del dissesto finanziario). La Sezione, richiamate le finalità del Dlgs. n. 75/17, di riduzione del precariato nella Pubblica Amministrazione e di stabilizzazione dei dipendenti cd. “precari” attraverso 2 distinti percorsi procedurali, ha escluso che il Comune in questione potesse accedere a tali procedure, in quanto sottoposto alla disciplina del dissesto. La Sezione pone in evidenza che l’art. 20 del Dlgs. n. 75/17 consente, nel triennio 2018-2020, l’effettiva immissione nei ruoli dell’Amministrazione del personale precario, comunque in conformità al “Piano triennale dei fabbisogni” ed entro i vincoli di finanza pubblica. Inoltre, l’art. 20, comma 3, come evidenzia la Sezione, consente di finanziare il “Piano di stabilizzazione” utilizzando i fondi destinati al lavoro flessibile, pari al 50% della spesa sostenuta a tale titolo nel 2009 ex art. 9, comma 28, del Dl. n. 78/10, a condizione di prevedere definitivamente in bilancio la decurtazione del tetto di spesa di cui al predetto art. 9, previa certificazione della sussistenza delle risorse da parte dell’Organo di controllo interno.

 

Delibera n. 243 – Corte dei conti Campania 2017


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