“Pnrr”: annunciati gli Investimenti in ogni Zes, per un totale di 630 milioni di Euro

by Redazione | 31/01/2022 13:21

Il Ministero del Sud e della Coesione territoriale ha annunciato che, nell’ambito del “Pnrr”, sono stati destinati Euro 630 milioni per “Investimenti infrastrutturali volti ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle Aree Zes con la Rete nazionale dei trasporti, in particolare con le Reti Trans Europee Ten-T”, al fine di rendere efficace l’attuazione delle Zes. A queste risorse si aggiungono ulteriori Euro 1,2 miliardi che il “Pnrr” riserva ad Interventi sui principali Porti del Mezzogiorno.

Le Zone economiche speciali (“Zes”), introdotte nel 2017 attraverso il Dl. n. 91/2017, convertito nella Legge n. 123/2017, possono essere istituite nelle Regioni italiane meno sviluppate e in transizione, così come indicato già dalla normativa europea, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le Zes sono istituite intorno ad Aree portuali di rilevanza strategica e sono Aree destinatarie a specifiche agevolazioni fiscali, tra cui il credito d’imposta per un massimo di Euro 50 milioni, la possibilità per le imprese di sospendere l’Iva, la sospensione dei dazi doganali per le merci che saranno stoccate all’interno di queste aree, e la previsione di semplificazioni burocratiche, ovvero la riduzione di un terzo dei termini per alcuni procedimenti amministrativi: ambientali, autorizzazioni paesaggistiche, in materia edilizia, concessioni demaniali portuali. È previsto inoltre il dimezzamento dei tempi per autorizzazioni, licenze, permessi o concessioni che richiedono pareri, intese, e concerti di competenza di più Amministrazioni. L’istituzione di Zone economiche speciali è contenuta nel Regolamento del Dpcm. 25 gennaio 2018.

Il “Pnrr”, oltre agli Investimenti[1], prevede anche una Riforma per semplificare il Sistema di “governance”delle Zes e favorire la cantierabilità degli interventi in tempi rapidi, nonché l’insediamento di nuove imprese. Tale riforma è stata introdotta con il cd. Decreto “Governance e Semplificazioni”, approvato dal Consiglio dei ministri il 31 maggio 2021 e modificato in sede di conversione in Legge alla Camera dei Deputati, prima della definitiva approvazione avvenuta in Senato.

Con la riforma, le principali novità introdotte sono state le seguenti:

Nell’ambito dei Piani strategici di sviluppo delle Zes coinvolte sono state previste diverse progettualità Infrastrutturali.

Le principali necessità sulle quali sono stati previsti gli Interventi sono:

La ripartizione delle risorse a disposizione delle singole Zes è avvenuta con il Decreto interministeriale[2] firmato dai Ministri, Enrico Giovannini e Mara Carfagna, il 3 dicembre 2021 e pubblicato in G.U. il 4 gennaio 2022.

Zes Abruzzo

Zes Campania

Zes Adriatica

Zes Jonica

Zes Calabria

Zes Sicilia Orientale

Zes Sicilia Occidentale

Zes Sardegna

Endnotes:
  1. Investimenti: http://www.ministroperilsud.gov.it/it/approfondimenti/zes/le-zes-nel-pnrr-gli-investimenti/
  2. Decreto interministeriale: https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/media/normativa/2021-12/DM%20492%20del%2003-12-2021.pdf

Source URL: https://www.entilocali-online.it/pnrr-annunciati-gli-investimenti-in-ogni-zes-per-un-totale-di-630-milioni-di-euro/