“#prideandprejudice” capitolo 5: il contributo ai “Fondi salva-Stati”

“#prideandprejudice” capitolo 5: il contributo ai “Fondi salva-Stati”

Il quinto dato su cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze – con Comunicato 22 novembre 2014 – ha deciso di focalizzare l’attenzione nell’ambito della campagna “#prideandprejudice”è inerente agli aiuti ai Paesi Ue.

Il grafico pubblicato dal Dicastero (e riportato di seguito) colloca l’Italia sul podio dei Paesi che più contribuiscono a versare aiuti per i Paesi in difficoltà attraverso gli strumenti europei creati durante la crisi economica (i cosiddetti “Fondi salva-Stati” Efsf e Esm).

Come riportato dal Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia dell’ottobre 2014, il Bel Paese ha contribuito dal 2012 al 2014 con una quota del 18,5%, per un valore pari a 60.322 milioni di Euro. Hanno versato di più soltanto la Francia (68.649 milioni di Euro) e la Germania (91.416 milioni di Euro). Seguono: Spagna (oltre 40 miliardi), Olanda (19.248 milioni), Belgio (11.707 milioni) e Austria (oltre 9 miliardi di Euro).

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