“Recovery Fund”: simulazione Istat indica un potenziale impatto sul Pil italiano 2025 pari a 2,3 punti

“Recovery Fund”: simulazione Istat indica un potenziale impatto sul Pil italiano 2025 pari a 2,3 punti

Scostamento positivo del Pil di 2,3 punti nel 2025 rispetto allo scenario base, aumento dell’occupazione (+ 275.000 posti di lavoro) e riduzione dello 0,7% del tasso di disoccupazione: questo il potenziale impatto del “Piano nazionale di ripresa e resilienza” (“Pnrr”), stimato dall’Istat attraverso una simulazione e reso noto nel corso di una Audizione tenutasi presso le Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione Europea del Senato. E’ stato inoltre previsto un incremento degli investimenti che produrrebbe, al contempo, un rialzo della loro quota sul Pil (che tornerebbe sopra il 19%) e una loro ricomposizione a favore di quelli in beni intangibili, con positivi effetti sulla produttività del lavoro.

Ricordiamo che recentemente, anche l’ex Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nonché attuale Commissario Europeo per l’Economia, aveva reso nota una stima del potenziale impatto del “Recovery Fund” sull’andamento dell’Economia italiana. Secondo Gentiloni, considerando uno stimolo di 6 anni, il “livello del Pil 2021-2026 potrebbe essere più alto del 3%-3,5% rispetto a uno scenario senza ‘Recovery’”.


Related Articles

Ministero Ambiente: criteri ambientali minimi per la sostenibilità dei consumi della P.A.

È stato pubblicato sulla G.U n. 23 del 28 gennaio 2017 il Decreto 11 gennaio 2017 del Ministero dell’Ambiente e

Appalti e lavori pubblici: disponibili le “Linee guida” Accredia per i bandi di gara

L’Ente italiano di accreditamento “Accredia” ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, in collaborazione con la Centrale acquisti della Pubblica Amministrazione

Fatturazione elettronica: a meno di 3 giorni dall’avvio, scambiate quasi 1,5 milioni di e-fatture

Quasi un milione e mezzo di e-fatture scambiate in meno di 3 giorni. Questo il primo “mini-bilancio” tracciato dall’Agenzia delle

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.