Revisori Enti Locali: emanato il settimo Decreto che modifica l’Elenco 2018

Revisori Enti Locali: emanato il settimo Decreto che modifica l’Elenco 2018

Con il Dm. 5 ottobre 2018, pubblicato sul sito istituzionale del Viminale, il Ministero dell’Interno-Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, Direzione centrale della Finanza locale, ha disposto la settima integrazione dell’Elenco dei Revisori degli Enti Locali attualmente vigente.

Ai nomi originariamente inclusi nell’Elenco approvato con Decreto del Ministero dell’Interno 21 dicembre 2017 e in vigore dal 1° gennaio scorso, sono stati aggiunti un totale di 8 nomi.

Con il medesimo Provvedimento è stata inoltre disposta la cancellazione di un totale di 17 Revisori.

Si evidenzia che in 10 casi le cancellazioni sono conseguenza dell’avvenuta sospensione dal Registro dei Revisori legali.

Le rettifiche, con i relativi nominativi, sono contenute nell’Allegato “A” del Decreto Interno 5 ottobre 2018.

Si evidenzia che in 10 casi su 17, la causa della cancellazione è stata il venire meno di una delle condizioni necessarie per la permanenza nell’Elenco dei Revisori degli Enti Locali: far parte del Registro dei Revisori legali di cui al Dlgs. 27 gennaio 2010, n. 39 (o essere iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili).

In caso di sospensione dal Registro dei Revisori legali, a cascata decade automaticamente anche il diritto di poter far parte dell’Elenco dal quale vengono estratti i Revisori dei conti degli Enti territoriali ed è precisamente quello avvenuto per i professionisti in questione.

Alla luce di ciò, si coglie l’occasione per rammentare che, anche nell’ottica della permanenza nell’Elenco dei Revisori degli Enti Locali, è importante non perdere di vista, non solo i doveri che discendono dal far parte di questo specifico Elenco (come l’onere di acquisire 10 crediti formativi annui nell’ambito di corsi validati dal Ministero dell’Interno), ma anche gli obblighi connessi all’appartenenza al Registro “di origine”, vale a dire quello dei Revisori legali che fa invece capo al Mef.

Per evitare sospensioni da quest’ultimo, è fondamentale adempiere all’obbligo di versare il contributo annuale di iscrizione al Registro e acquisire, in applicazione del Dlgs. n. 13/16, un totale di 20 crediti formativi specifici annui, attraverso corsi validati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.


Related Articles

Lavori pubblici: l’Anac invita a dare applicazione alla Pronuncia del Consiglio di Stato in materia di oneri di sicurezza aziendali

Con il Comunicato del Presidente 27 maggio 2015, pubblicato il 19 giugno 2015, l’Autorità nazionale Anticorruzione ha fornito alcune indicazioni

Affidamento di servizi legali da parte delle Amministrazioni: “fiducia” o “mercato”?

Già in passato su queste pagine abbiamo evidenziato che una delle novità più rilevanti del nuovo ordinamento dei contratti pubblici

Trasparenza: sospesa la validità delle indicazioni fornite in merito alla pubblicazione dei redditi e dei patrimoni dei Dirigenti

A meno di un mese dalla pubblicazione in G.U. della Determina Anac n. 241/2017 con la quale sono state approvate

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.