Revisori Enti Locali: pubblicato l’Avviso per la presentazione delle domande per l’inserimento nell’Elenco 2021

Revisori Enti Locali: pubblicato l’Avviso per la presentazione delle domande per l’inserimento nell’Elenco 2021

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, ha approvato, con il Dm. 23 ottobre 2020, l’Avviso per il mantenimento dell’iscrizione nell’Elenco dei Revisori dei conti degli Enti Locali e per la presentazione di nuove domande d’iscrizione nello stesso, riferito agli Enti Locali ricadenti nelle Regioni a Statuto ordinario, dal quale verranno estratti i nominativi a partire dal 1° gennaio 2021.

Ricordiamo che, in applicazione dell’art. 16, comma 25, del Dl. n. 138/2011, i Revisori dei conti degli Enti Locali delle Regioni a Statuto ordinario vengono scelti mediante estrazione da un Elenco nel quale possono essere inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti, a livello regionale, nel Registro dei Revisori legali di cui al Dlgs. n. 39/1910, nonché gli iscritti all’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili.

Il Dm. Interno n. 23/2012 (G.U. n. 67 del 20 marzo 2012) ha adottato, in attuazione del citato art. 16, comma 25, il Regolamento recante “Istituzione dell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali e modalità di scelta dell’Organo di revisione economico-finanziario”, che all’art. 8 prevede che, con apposito Avviso pubblico, debbano essere stabilite le modalità e i termini entro il quale i soggetti già iscritti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 e i soggetti non iscritti potranno presentare domanda di iscrizione.

Scadenza

Segnaliamo che il termine per la presentazione delle domande relative alle nuove iscrizioni e alla dimostrazione del permanere dei requisiti da parte dei soggetti già iscritti è fissato perentoriamente fra le ore 11:00 del 4 novembre 2020 e le ore 18:00 del 16 dicembre 2020.

Requisiti

L’Avviso allegato al Dm. 23 ottobre 2020 rimanda, relativamente ai requisiti, a quanto sancito dall’art. 3 del Regolamento di cui al Dm. n. 23/12. Ricordiamo che, con riferimento ai 10 crediti formativi che devono essere stati maturati mediante la partecipazione ad eventi validati e accreditati dal Ministero dell’Interno, sarà preso in considerazione il periodo 1° gennaio-30 novembre 2020.  Il Ministero ha inoltre sottolineato che, per quanto riguarda i precedenti incarichi come Revisore, costituiscono un valido requisito soltanto quelli della durata di 3 anni svolti presso Comuni, Province, Città metropolitane, Comunità montane o Unioni di Comuni.

Nello specifico, per poter accedere alla “Fascia 2” (quella dei Comuni con popolazione da 5.000 a 14.999 abitanti, Unioni di Comuni e Comunità montane), è sufficiente averne svolto almeno uno, mentre per la “Fascia 3” (quella dei Comuni con popolazione pari o superiore a 15.000 abitanti e delle Province) ne occorrono almeno 2.

Viene precisato che, per quanto riguarda il requisito dell’anzianità di iscrizione, si terrà conto dell’iscrizione con maggiore anzianità fra il Registro dei Revisori legali e l’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili.

Modalità di presentazione delle domande 2021

Le domande di coloro che non erano iscritti all’Elenco 2020 dovranno pervenire al Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, esclusivamente per via telematica.

La compilazione del Modello deve avvenire con accesso alla home page del sito internet della Direzione centrale della Finanza locale all’indirizzo http://finanzalocale.interno.it, attraverso la selezione del link denominato “Accedi all’area dei revisori” e, a seguire, “Accedi alle banche dati”. L’autenticazione può avvenire tramite “Spid” o acquisendo preliminarmente la password per poter accedere alla compilazione del Modello (“fase di registrazione al Sistema”). I soggetti già in possesso delle credenziali, acquisite in sede di precedente registrazione al Sistema, dovranno avvalersi di queste.

Una volta completata la compilazione del Modello anche con l’inserimento dei crediti formativi conseguiti nel periodo 1° gennaio/30 novembre 2020, i candidati dovranno:

  • chiudere la domanda;
  • generare il file pdf contenente i dati appena inseriti;
  • sottoscrivere il file con firma digitale e inviarlo via Pec dall’indirizzo indicato al momento dell’accesso al Sistema a finanzalocale.prot@pec.interno.it;
  • attendere la conferma di buon esito dell’acquisizione: ricevuta di accettazione, ricevuta di consegna e comunicazione mail proveniente da finanzalocale.prot@pec.interno.it di acquisizione della domanda e riepilogo dei dati trasmessi o dell’eventuale non avvenuta acquisizione con relativo messaggio di errore (la sola ricevuta di consegna della domanda non è sufficiente a comprovare la regolare trasmissione).

Nella compilazione della domanda sarà richiesto di dichiarare il possesso dei requisiti previsti, sotto la propria responsabilità e con la consapevolezza delle sanzioni penali applicabili in caso di dichiarazioni mendaci, e di non trovarsi nelle condizioni richiamate dall’art. 236, comma 1, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), e dall’art. 2382 del Cc., il quale prevede che non può essere nominato, “l’interdetto, l’inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi”.

Modalità di dimostrazione del permanere dei requisiti per i soggetti iscritti nell’Elenco 2020

Coloro che risultano già iscritti nell’Elenco in vigore dal 1° gennaio 2020 dovranno comprovare il permanere dei requisiti, esclusivamente per via telematica, mediante accesso a www.finanzalocale.interno.itlink denominato “Accedi all’area dei revisori” e, a seguire, “Accedi alle banche dati”.

Il Sistema propone tutti i dati già inseriti nella precedente iscrizione (con il solo aggiornamento automatico del numero di anni di iscrizione all’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e/o al Registro dei Revisori legali). Se non vengono apportate modifiche rispetto ai dati già inseriti (ad eccezione dell’indirizzo Pec, della via di residenza, del numero telefonico e dello status di dipendente pubblico), l’interessato dovrà confermare gli stessi, procedere al solo inserimento dei crediti formativi conseguiti nel periodo 1° gennaio/30 novembre 2018 e completare la procedura d’iscrizione. Dopo tale operazione, non è richiesto l’invio del file firmato digitalmente.

Se la procedura è stata correttamente eseguita, l’interessato riceverà la comunicazione circa il buon esito dell’acquisizione della domanda (solo il ricevimento di tale comunicazione comprova l’avvenuta acquisizione della domanda). Invece, nel caso in cui l’iscritto debba modificare i dati già dichiarati in sede di precedente iscrizione, dovrà procedere alla compilazione del Modello e alla trasmissione a mezzo Pec del file firmato digitalmente, come sopra indicato per i non precedentemente iscritti all’Elenco.

Verifiche e iscrizione nell’Elenco, estrazione dei nominativi dall’Elenco

L’Amministrazione si riserva di effettuare i controlli sulla veridicità delle Dichiarazioni circa il possesso dei prescritti requisiti a norma delle disposizioni vigenti e, in particolare, degli artt. 71 e seguenti, del Dpr. n. 445/00, anche dopo l’avvenuta approvazione dell’Elenco.

A partire dal 1° gennaio 2021, dall’Elenco così formato in base alle suddette domande verranno estratti i nominativi degli Organi di revisione economico-finanziaria.

Per ogni componente degli Organi di revisione economico-finanziaria saranno estratti 3 nomi, di cui il primo in ordine di estrazione designato per la nomina, e gli altri per eventuali rinunce o impedimenti ad assumere l’incarico da parte del nominativo designato per nomina.

Per quanto riguarda gli Organi collegiali invece, come ricordato dalla Circolare, il comma 25-bis dell’art. 16 del Dl. n. 138/2011, introdotto dall’art. 57-ter del Dl. n. 124/2019, prevede la scelta, da parte dei Consigli comunali, provinciali, delle Città metropolitane e delle Unioni che esercitano in forma associata tutte le “funzioni fondamentali”, del componente con funzioni di Presidente tra i soggetti inseriti nella Fascia “3”.

Di conseguenza, per gli Organi collegiali verranno estratti 6 nominativi di cui i primi 2 sono designati per la nomina a componente, mentre gli altri nominativi estratti potranno subentrare in caso di eventuale rinuncia o impedimento dei predetti, nell’ordine generale di estrazione, ossia dal terzo al sesto.

E’ facoltà dell’Ente scegliere anche il Presidente nell’Elenco dei 6 soggetti estratti dalla Prefettura. In questo caso, l’Ente dovrà scorrere la graduatoria per la nomina del componente.

I nominativi estratti successivamente a quelli designati per la nomina subentreranno, in caso di eventuali rinuncia o impedimenti ad assumere l’incarico da parte dei primi nominativi designati, solo nella fase di nomina dell’Organo di revisione da parte del Consiglio dell’Ente Locale. In altri termini, si viene a determinare una graduatoria che ha efficacia limitata fino al momento della nomina e non successivamente. Ne consegue che, per sostituzioni di componenti dello stesso Organo a seguito di eventuali cessazioni anticipate dell’incarico, si provvederà a nuova estrazione.

Variazione dati dei soggetti iscritti all’Elenco 2021

Le variazioni di residenza anagrafica – con esclusione di quelle che comportano cambio del Comune – dei recapiti telefonici e di Posta certificata o dello status di dipendente pubblico, intervenute dopo la presentazione della domanda d’iscrizione o mantenimento nell’Elenco, possono essere comunicate direttamente dall’interessato mediante accesso al Sistema con le credenziali rilasciate al momento dell’iscrizione. Le variazioni di residenza anagrafica che comportano cambio di Comune dovranno essere comunicate tramite Posta elettronica certificata inviata all’indirizzo finanzalocale.prot@pec.interno.it, indicando come oggetto “Comunicazione cambio residenza”.

Nel caso in cui la nuova sede di residenza ricada in una Regione diversa da quella indicata in sede di iscrizione, dovranno essere comunicati anche gli eventuali ambiti provinciali per i quali l’iscritto intende manifestare indisponibilità ad assumere l’incarico.

Inoltre, dal 1° gennaio 2021, gli iscritti all’Elenco potranno chiedere, sempre tramite posta elettronica inviata al suindicato indirizzo, eventuali variazioni inerenti l’iscrizione nelle Fasce, fermo restando il possesso dei requisiti già dichiarati, o gli ambiti provinciali presso i quali essere sorteggiati. Tutte le richieste di variazione dei dati, validate dall’Ufficio, saranno formalizzate con Dm. a cadenza trimestrale.

Contributo annuo

Confermato l’obbligo – per i soggetti che risulteranno iscritti nel nuovo Elenco – di versare al Ministero dell’Interno il contributo annuo pari a Euro 25,00 di cui all’art. 4-bis, comma 2, del Dl. n. 79/12, convertito con modificazioni dalla Legge n. 131/12, entro il prossimo 30 aprile 2021.


Related Articles

Novità editoriale – “L’armonizzazione contabile degli Enti Locali: dalla sperimentazione all’entrata a regime”

E’ disponibile il nuovo e-book “L’armonizzazione contabile degli Enti Locali: dalla sperimentazione all’entrata a regime”, a cura del gruppo di

Riforma P.A.: il Ministero pubblica un bilancio delle iniziative del 2021 e traccia la strada da percorrere fino al 2026

Sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione è stato pubblicato un articolo in cui si riassumono le principali iniziative

Corrispettivi: devono essere conservati in apposito registro cartaceo o è sufficiente la stampa di quello informatico?

Il testo del quesito: E’ ancora obbligatorio registrare i corrispettivi Iva in apposito registro cartaceo, oppure la stampa del registro

1 comment

Write a comment

Only registered users can comment.