Riscossione coattiva: legittimità degli atti emessi dai Funzionari non abilitati alle funzioni di Ufficiali

Riscossione coattiva: legittimità degli atti emessi dai Funzionari non abilitati alle funzioni di Ufficiali

Per quanto riguarda il procedimento di riscossione coattiva delle entrate di competenza degli Enti Locali, la normativa nazionale si presenta, allo stato dell’arte, estremamente frammentata, e pertanto, al fine di un’organica esposizione della materia oggetto del presente lavoro, è necessario operare una preliminare ricognizione delle disposizioni applicabili.

L’art. 7, comma 2, lett. gg-quater), del Dl. n. 70/11, prevede che l’Ente, al fine della riscossione delle entrate di propria competenza, anche tributarie, utilizza lo strumento dell’ingiunzione fiscale di cui al Rd. n. 639/1910, nonché le disposizioni di cui al Titolo II, del Dpr. n. 602/73, in quanto compatibili (cd.

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