Scuola e “Covid-19”: il Garante della privacy chiarisce sulla gestione dei nuovi casi e fruizione di test antigenici rapidi

by Redazione | 24/01/2022 16:55

Sul sito web del Garante della Protezione dei dati, nella Sezione “Covid-19 e protezione dei dati”, sono state pubblicate 2 nuove “faq”, la n. 14 e la n. 15, in tema di trattamento dati in ambito scolastico, relative ad alcuni profili in materia di protezione dei dati personali derivanti dall’applicazione del Dl. n. 1/2022, con particolare riferimento alla gestione dei nuovi casi di positività e ai dati che devono essere forniti per usufruire dei test antigenici rapidi “Covid-19” gratuiti o a prezzi calmierati.

Le Scuole secondarie di I e II grado e gli Istituti di istruzione e formazione professionale, nell’ipotesi in cui in una classe si siano verificati 2 casi positivi, “in qualità di titolari del trattamento”, potranno trattare i dati presenti nella documentazione fornita dagli alunni per dimostrare la sussistenza dei requisiti per lo svolgimento in presenza dell’attività didattica, ovvero “la conclusione del ciclo vaccinale primario e guarigione da meno di centoventi giorni, e/o effettuazione della dose di richiamo”, assicurando che le verifiche dei suddetti requisiti siano effettuate quotidianamente per il periodo di 10 giorni previsto dalla legge e nei confronti dei soli studenti che fruiscano della didattica in presenza, secondo modalità che assicurino la sicurezza e l’integrità dei dati, da personale autorizzato e istruito.

Il titolare dovrà astenersi dal raccogliere e conservare la documentazione del Certificato vaccinale o di guarigione, nonché dall’intraprendere iniziative che comportino la diffusione dell’Elenco degli alunni che svolgono la didattica in presenza o da remoto.

Quali dati dovranno essere forniti per usufruire dei test antigenici ?

In base al quadro normativo vigente, l’esecuzione gratuita di test antigenici rapidi è prevista per “gli alunni delle Scuole secondarie di primo e secondo grado, sottoposti ad autosorveglianza, dietro prescrizione del Medico di medicina generale o del Pediatra di libera scelta, nonché per i soggetti che non possono ricevere o completare la vaccinazione anti Sars-CoV-2, sulla base di idonea Certificazione medica”. In relazione alla fascia di età dell’interessato è inoltre prevista l’esecuzione di test a prezzi calmierati.

In tali casi, le strutture abilitate a eseguire i suddetti test sono autorizzate a trattare i dati personali necessari a comprovare la sussistenza dei requisiti di legge, come ad esempio il Certificato di esenzione, la fascia di età, gli alunni in autosorveglianza, presenti nella documentazione fornita dagli interessati, senza richiedere ulteriori informazioni, come lo stato vaccinale.

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