“Servizi sociali”: da lunedí 11 maggio possibile inviare le domande per il “Bonus bebè”

“Servizi sociali”: da lunedí 11 maggio possibile inviare le domande per il “Bonus bebè”

Da ieri, lunedì 11 maggio 2015 è possibile presentare le domande per l’assegno di natalità (il cosiddetto “Bonus bebè”) istituito dal comma 125 dell’art. 1 della Legge n. 190/14 (“Legge di stabilità 2015”) per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori che, come disposto dal citato comma 125, devono essere cittadini italiani o comunitari oppure cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della domanda il richiedente deve essere residente in Italia e convivente con il figlio per il quale si richiede l’assegno. Altra condizione necessaria per accedere all’assegno è un Isee che non superi i 25.000 Euro annui.

La domanda per il riconoscimento della prestazione deve essere presentata all’Inps esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • Web– Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (inps.it – Servizi on line);
  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Il servizio d’invio delle domande è disponibile attraverso il seguente percorso sul sito www.inps.it: Home page > Servizi per il cittadino>Autenticazione con PIN>Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito>Assegno di natalità –Bonus bebè.

La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia a seguito di adozione o affidamento preadottivo.

In via transitoria, per le nascite o adozioni avvenute tra il 1° gennaio 2015 e il 27 aprile 2015, il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda decorre dal 27 aprile. Pertanto, per questi casi, il termine di 90 giorni, utile per presentare tempestivamente la domanda di assegno, coincide con il 27 luglio 2015.

Per le domande di assegno presentate invece oltre i 90 giorni – e per quelle interessate dal periodo transitorio, oltre il 27 luglio 2015 – l’assegno spetta a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

 


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