Società miste: il Consiglio di Stato detta le condizioni per l’affidamento diretto di servizi  

La Sentenza n. 1028 del 15 marzo 2016 del Consiglio di Stato riguarda l’affidamento diretto di servizi a Società miste pubblico-private per le quali vi sia stata, come nella specie, una previa gara c.d. “a doppio oggetto” per la scelta del socio privato e per l’affidamento del servizio.

I Giudici rilevano che la differenza tra la Società “in house” e la Società mista consiste nel fatto che la prima agisce come un vero e proprio organo dell’Amministrazione dal punto di vista sostanziale, mentre la diversa figura della Società mista a partecipazione pubblica, in cui il socio

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.