“Spesometro”: l’Agenzia delle Entrate concede un nuovo esonero per gli Enti Locali

“Spesometro”: l’Agenzia delle Entrate concede un nuovo esonero per gli Enti Locali

Con Comunicato stampa del 24 marzo del 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, anche per il 2016, le Amministrazioni pubbliche e quelle autonome sono escluse dall’invio dello “Spesometro”, e che è in corso di emanazione un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate a conferma di ciò. Con precedente Comunicato-stampa 1° aprile 2016 (vedi Entilocalinews n. 14 del 4 aprile 2016) si leggeva quanto segue: “Dopo l’entrata a regime della fattura elettronica P.A. e l’introduzione dello ‘split payment’ (operata dalla ‘Legge di stabilità 2015’), con un Provvedimento in corso di pubblicazione l’Agenzia esclude, anche per il 2015, la Pubblica Amministrazione dall’invio dello ‘Spesometro’”. Essendo gli Enti Locali già stati esclusi dal vecchio “Spesometro”, sarebbe apparso incoerente da parte dell’Agenzia obbligarli ai nuovi adempimenti laddove la stessa Direzione centrale dell’Agenzia delle Entrate aveva già ricordato, che “le disposizioni dell’art. 4 del Dl. n. 193 rappresentano un’evoluzione e razionalizzazione di una serie di adempimenti comunicativi, attualmente assolti tramite la presentazione del cosiddetto spesometro integrato’ – o comunicazione polivalente …

Viene altresì comunicato per i contribuenti non esclusi che però hanno già trasmesso i dati al Sistema Tessera sanitaria che possono non indicare nel Modello polivalente dello “Spesometro” i medesimi dati.


Related Articles

Pagamenti verso la Pubblica Amministrazione: è possibile fornire l’Iban dell’Ente Locale?

di Cesare Ciabatti Il testo del quesito: “Posto che non è possibile pubblicare sul sito dell’Ente l’Iban del conto di

Trasferimenti erariali: ripartiti i contributi destinati alle Città metropolitane per l’esercizio delle “funzioni fondamentali”

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha annunciato, con il Comunicato 29 gennaio 2018,che è in corso

“Spending review”: Cottarelli, “8.000 Comuni sono troppi, necessario ridurli”

Riduzione del numero dei Comuni e istituzione di meccanismi che incentivino alla fusione gli Enti Locali: questa la strada da