Con il Comunicato del Presidente datato 30 gennaio 2019 e diffuso l’8 febbraio 2019, l’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac) ha fornito le Istruzioni operative per la bonifica e la chiusura dei centri di costo delle stazioni appaltanti. Una misura necessaria nell’ottica di un miglioramento della qualità dei dati presenti nella “Banca dati nazionale dei contratti pubblici” (“Bdncp”), dopo i controlli effettuati dall’Autorità nel 2018.
Il monitoraggio ha riguardato i centri di costo delle stazioni appaltanti che presentavano maggiori criticità in termini di proliferazione incontrollata dei centri di costo e/o non corrette modalità di acquisizione, annullamento e/o cancellazione dei Codici identificativi gara (Cig).
Su tale campione, in collaborazione con i Responsabili dell’Anagrafe per la stazione appaltante (“Rasa”), sono stati gestiti 916 centri di costo, arrivando alla bonifica/chiusura di 201 di essi, corrispondenti a circa il 22% del totale monitorato. Alla luce di tale risultato, e nelle more dell’implementazione della procedura informatizzata di gestione del servizio dell’Anagrafica unica delle stazioni appaltanti (“Ausa”), che consentirà ai “Rasa” di operare totalmente in autonomia per la creazione/chiusura dei centri di costo, l’Autorità fornisce le seguenti indicazioni operative.
Prima della creazione di ulteriori centri di costo, il “Rasa” di ciascuna stazione appaltante dovrà procedere alla bonifica di quelli esistenti, provvedendo alla cancellazione di quelli obsoleti e/o non più utilizzati. A questo proposito, l’Autorità ricorda che la chiusura di un centro di costo è possibile solo se nel centro non vi sono Cig con debiti informativi.
Prima di chiudere un centro di costo, le informazioni di tali Cig vanno completate trasmettendo, nel “Sistema informativo monitoraggio gare” (“Simog”) o nei Sistemi informativi di monitoraggio regionali, tutte le schede di raccolta dati (trasmissione della Scheda “Collaudo/regolare esecuzione già avvenuta”). Qualora alcuni degli appalti fossero ancora in fase di svolgimento, i relativi Cig andranno migrati nel nuovo centro di costo che ne eredita le competenze, i cui Responsabili dovranno farsi carico dei conseguenti adempimenti comunicativi.
Gli adempimenti comunicativi obbligatori (ex art. 123, comma 9, del Dlgs. n. 50/2016) sono quelli specificati nei vari comunicati dal Presidente sull’argomento, pubblicati rispettivamente il 4 aprile 2008, il 14 dicembre 2010, il 29 aprile 2013, il 22 ottobre 2013 e l’11 maggio 2016.
I Responsabili unici del procedimento (Rup) che dovessero ancora risultare come attivi nel centro di costo da chiudere, devono essere disabilitati dal “Rasa”, che per questa funzione dovrà utilizzare il Modulo di richiesta disponibile sul sito istituzionale dell’Anac, al link http://www.anticorruzione.it/portal/public /classic/Servizi/Modulistica/Anagrafe.
All’occorrenza, potrà essere richiesto l’Elenco dei Cig con debiti informativi che sono incardinati nel centro di costo da chiudere, utilizzando il form presente all’indirizzo http://supportcenter.anticorruzione.it specificando come tematica “Altri servizi informatici del Portale dell’Autorità” – Dettaglio “Ausa”, e corredando la richiesta con un proprio documento di riconoscimento (o in alternativa firmando la richiesta digitalmente).
La migrazione dei Cig incompleti dal centro di costo obsoleto a quello nuovo deve avvenire specificando anche l’eventuale nuovo Rup profilato per il nuovo centro di costo, che prenderà in carico il Cig.
La richiesta di migrazione massiva dei Cig dovrà essere fatta dal “Rasa” della stazione appaltante, compilando sempre il Modulo al link http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/Modulistica/ Anagrafeunica, allegando eventualmente un file in formato editabile (preferibilmente in formato excel) contenente l’Elenco dei Cig da migrare dal centro di costo da chiudere a quello nuovo. Per ogni Cig da migrare devono essere inviate le seguenti informazioni minime: Codice fiscale Amministrazione, Denominazione Amministrazione, Cig, Denominazione centro di costo vecchio, Codice fiscale Rup uscente, Denominazione centro di costo nuovo, Codice fiscale Rup subentrante.
di Lorenzo Lazzerini




