Tari: è dovuta anche in caso di chiusura stagionale di un albergo, salvo dimostrazione di concreta inutilizzabilità della struttura

Tari: è dovuta anche in caso di chiusura stagionale di un albergo, salvo dimostrazione di concreta inutilizzabilità della struttura

Nell’Ordinanza n. 10156 dell’11 aprile 2019 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda la debenza della Tari ad una struttura alberghiera durante il periodo di chiusura stagionale. La Suprema Corte rileva che la Tari ha sostituito, a decorrere dal 1° gennaio 2014, i preesistenti Tributi dovuti ai Comuni dai cittadini, Enti ed Imprese, quale pagamento del “Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti” (noti in precedenza con gli acronimi di Tarsu e, successivamente, di Tia e Tares), conservandone peraltro la medesima natura tributaria, taluni presupposti e modalità di determinazione, ed è dovuta, ai sensi della Legge n. 147/2013, per il fatto di occupare o detenere locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, mentre le deroghe indicate e le riduzioni delle tariffe non operano in via automatica in base alla mera sussistenza delle previste situazioni di fatto, dovendo il contribuente dedurre e provare i relativi presupposti. Infatti, l’art. 1, comma 641, della Legge n. 147/2013, individua il presupposto della Tari nel “possesso o detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani”; per cui, sono tassabili tutti i locali, posseduti o detenuti, oggettivamente idonei all’uso anche se di fatto non utilizzati ovvero, detto in altri termini, devono ritenersi esclusi dalla tassazione locali ed aree oggettivamente inutilizzabili e non soltanto soggettivamente inutilizzati, permanendo la possibilità di usufruire del “Servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani”. Tuttavia, i Giudici di legittimità chiariscono che, nel caso di esercizi alberghieri dotati di licenza annuale, essendo il presupposto del Tributo costituito dalla occupazione o conduzione di locali a qualsiasi uso adibiti, ai fini della esenzione dalla Tassa non è sufficiente la sola denuncia di chiusura invernale ma occorre allegare e provare la concreta inutilizzabilità della struttura, così ribadendo che la Tassa è dovuta ove sussista la obiettiva possibilità di usufruire del Servizio, a prescindere dalla sua fruizione, essendo il presupposto del Tributo costituito dalla occupazione o conduzione di locali a qualsiasi uso adibiti.


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