Tari: Nota Anci sul rinvio al 30 aprile 2019 del termine di approvazione delle tariffe

Tari: Nota Anci sul rinvio al 30 aprile 2019 del termine di approvazione delle tariffe

È stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Anci la Nota 12 dicembre 2019, rubricata “Rinvio al 30 aprile del termine per l’approvazione delle tariffe e dei Regolamenti Tari e Tariffa corrispettiva e attuazione delle Delibere Arera nn. 443 e 444 del 31 ottobre 2019”

Oggetto della Nota in commento è il rinvio al 30 aprile 2019 per l’approvazione delle tariffe Tari, disposto da un emendamento al cd. “Decreto fiscale 2020”.

Anci sottolinea che tale intervento normativo nasce dall’esigenza di Comuni e gestori del “Servizio rifiuti” di disporre di un maggiore lasso di tempo, rispetto al termine ordinario del 31 dicembre 2019, per la costruzione dei nuovi costi, sulla base delle prescrizioni delle Deliberazioni Arera nn. 443 e 444.

Tali prescrizioni dispongono inoltre che i nuovi costi dovranno essere applicati nella redazione dei Pef con riferimento già all’anno 2020.

Anci elenca quindi le principali richieste che sono state accolte in sede di conversione in legge del Dl. n. 124/2019:

– la valorizzazione della componente a copertura degli accantonamenti relativi ai crediti non riscossi, che per i Comuni a Tari Tributo non potrà eccedere l’80% del “Fcde”, e per i Comuni a Tari Corrispettivo il valore massimo previsto dalle norme fiscali;

– la possibilità di considerare, per i Comuni a Tari Tributo, l’Iva da inserire nel Pef come costo, essendo indetraibile;

– la possibilità di riconoscere nel Pef i costi della gestione post-operativa e i costi di chiusura delle discariche;

– la possibilità di includere nel perimetro dei servizi oggetto di copertura anche alcuni servizi accessori, a condizione che se ne dia separata evidenza negli avvisi di accertamento.

È altresì possibile, in base all’emendamento approvato, apportare modifiche ai Pef eventualmente già approvati, sempre entro il 30 aprile 2020.

Anci precisa inoltre che, in caso di gestione diretta o coordinamento di diversi gestori, il Comune è il responsabile del coordinamento del Pef. In mancanza dell’istituzione di Enti di governo dell’Ambito territoriale, i compiti di validazione delle informazioni fornite dai gestori gravano direttamente sui Comuni.

Al fine di sottoporre ad Arera le principali criticità nell’applicazione delle menzionate Delibere nn. 443 e 444, Anci invita gli Enti a trasmettere segnalazioni di problematiche all’indirizzo di posta elettronica assistenzaMTR@fondazioneifel.it.

In ultimo, Anci ricorda che la Fondazione Ifel ha implementato un team di esperti per meglio comprendere le conseguenze delle prescrizioni di Arera sui Pef e sulle tariffe da approvare. Le risultanze di questo studio verranno pubblicate sul sito web istituzionale dell’Ifel con diverse sessioni di webinar.


Related Articles

“Terzo Settore”: le indicazioni Inail sulla copertura assicurativa dell’attività di volontariato svolte in favore degli Enti Locali

Con la Circolare n. 15 dell’11 aprile 2016, l’Inail ha fornito indicazioni relative alla norma in materia di copertura assicurativa

Notifica: non è valida se avviene nella casa del familiare non convivente

Nella Sentenza n. 5410 del 3 marzo 2017 della Corte di Cassazione, oggetto della controversia sono alcuni avvisi di accertamento

Comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche Iva: disponibile il software gratuito per la trasmissione dei dati

Con il Comunicato-stampa 10 maggio 2017, l’Agenzia delle Entrate ha informato di aver reso disponibile il software ai fini della

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.