Tarsu: parcheggio coperto

Tarsu: parcheggio coperto

Nella Sentenza n. 8908 dell’11 aprile 2018 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda un avviso di accertamento emesso per Tarsu, anno 2007, in relazione alle superfici coperte, adibite a Parcheggio, di un Centro commerciale.

La Suprema Corte osserva che secondo l’art. 62, comma 1, del Dlgs. n. 507/93, “la Tassa è dovuta per l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse alle aree a verde, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il Servizio è istituito ed attivato o comunque reso in maniera continuativa nei modi previsti. Di conseguenza, i Giudici di legittimità avrebbero dovuto accertare se la contribuente avesse effettivamente dimostrato i presupposti fattuali per poter beneficiare delle citate esclusioni dall’assoggettamento al Tributo, e non limitarsi a rilevare “il vincolo di destinazione ad uso pubblico” del Parcheggio coperto per cui è causa, destinazione funzionale dell’immobile che non conduce affatto a ritenere che lo stesso sia improduttivo di rifiuti solidi urbani.

Inoltre, la Suprema Corte chiarisce che le deroghe di cui sopra non sono automatiche ma devono essere di volta in volta dedotte ed accertate con un procedimento amministrativo, la cui conclusione deve essere basata su elementi obiettivi direttamente rilevabili o su idonea documentazione.


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