Tasi: non sussiste l’obbligo di inviare bollettini precompilati

Con il Comunicato 12 maggio 2015, l’Anci ha dichiarato che “non sussiste alcun obbligo di invio di Modelli di pagamento Tasi preventivamente precompilati da parte dei Comuni. Su richiesta del contribuente, i Comuni devono comunque assicurare servizi di assistenza al contribuente, comprensivi della compilazione dei bollettini di pagamento”. Oltre che non obbligatorio, secondo l’Associazione l’invio di Modelli di pagamento Tasi precompilati è inattuabile. “Infatti  – si legge – l’invio dei Modelli precompilati presuppone l’esatta conoscenza dei soggetti passivi, in astratto ricavabili dalla banca-dati Imu per la quota di competenza dei possessori e dalla Tares/Tari per la quota di competenza degli occupanti. Tuttavia, anche ipotizzando un incrocio tra le suddette banche dati, si deve considerare che negli archivi Tari gran parte degli immobili non sono ancora qualificati con i rispettivi identificativi catastali; gli stessi archivi catastali degli immobili e delle proprietà immobiliari non sono allineati tra loro; l’invio di Modelli precompilati relativi alla condizione corrente di proprietà ed uso degli immobili e’ incompatibile con la data di pagamento dell’acconto (che dovrebbe riflettere le eventuali modifiche di imponibilità intervenute) e confligge con la scadenza della dichiarazione Tasi, fissata dalla legge al 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento’’.