Tia: immobile inutilizzato

Tia: immobile inutilizzato

Nella Sentenza n. 13120 del 25 maggio 2018 della Corte di Cassazione, una Società (Concessionaria del “Servizio e smaltimento dei rifiuti solidi urbani” di una Città toscana) notificava ad un contribuente un avviso di accertamento relativo alla Tia del 2006. Nel caso di specie, il contribuente era accusato di non aver pagato la tariffa prevista per un immobile di sua proprietà (immobile non occupato perché privo dei servizi essenziali).

La Suprema Corte rileva che il presupposto impositivo della Tia è l’idoneità a produrre rifiuti, con la conseguenza che la mancata occupazione dell’immobile, e quindi la mancanza dei servizi essenziali, determina l’assoluta impossibilità di applicare il Tributo. Dunque, se il bene non è idoneo a produrre rifiuti, la Tia non deve essere applicata.

I Giudici di legittimità chiariscono che le comunicazioni relative all’inidoneità del locale alla produzione dei rifiuti deve avvenire solo quando vi siano delle variazioni e non necessariamente ogni anno. Lo stesso art. 70 del Dlgs. n. 507/93, afferma infatti testualmente che la denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di tassabilità siano rimaste invariate. In effetti, la circostanza che l’Imposta sia calcolata prendendo come base di calcolo l’anno solare non implica come necessaria conseguenza che le denunce di variazione abbiano tale stessa cadenza in quanto non vi è ragionevolmente alcun bisogno che tale denuncia si faccia quando non si sia verificata alcuna variazione.


Related Articles

Cassazione: il Concessionario può avvalersi direttamente della notifica diretta dei propri atti

Nell’Ordinanza n. 21558 del 22 ottobre 2015 della Corte di Cassazione, la Suprema Corte afferma che  il Concessionario può avvalersi

Tari: approvazione delle tariffe in conformità del Piano finanziario

Nella Sentenza n. 352 del 23 febbraio 2017 del Tar Puglia, i ricorrenti, proprietari e/o gestori di servizi alberghieri in

Tributi locali: l’Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità di accatastamento delle infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione

È stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, la Circolare 8 giugno 2017, n. 18/E, avente ad oggetto

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.