Trasferimenti erariali: ripartiti i contributi compensativi del mancato gettito derivante dall’introduzione della Tasi

Trasferimenti erariali: ripartiti i contributi compensativi del mancato gettito derivante dall’introduzione della Tasi

In applicazione di quanto disposto dall’art. 1, comma 892, della “Legge di bilancio 2019”, la Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, riunitasi lo scorso 14 febbraio 2019, ha dato il via libera a un Decreto – attualmente in corso di perfezionamento – che dispone il riparto, a favore dei Comuni, del contributo compensativo a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell’introduzione della Tasi.

Il contributo, pari complessivamente a 190 milioni di Euro annui, per ciascuno degli anni compresi tra il 2019 e il 2033, dovrà essere destinato al finanziamento dei Piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale.

Il Provvedimento, adottato dal Viminale di concerto con il Mef, riguarda un totale di 1.825 Comuni delle Regioni a Statuto ordinario e di quelle a Statuto speciale Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.

Le spese finanziate con tali risorse dovranno essere liquidate o liquidabili, entro il 31 dicembre di ogni anno, per le finalità indicate (manutenzione di Strade, Scuole ed altre strutture di proprietà comunale), ai sensi del Dlgs. n. 118/2011.

Le quote sono state ripartite in proporzione al peso del contributo di ciascun Ente nella Tabella “B” allegata al Dpcm. 10 marzo 1997 e sono consultabili attraverso l’Allegato “A che integra il Comunicato stesso.


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