Trasferimenti erariali: ripartito il “Fondo per contenziosi connessi a Sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti”

Trasferimenti erariali: ripartito il “Fondo per contenziosi connessi a Sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti”

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale ha reso noti, con il Comunicato 28 settembre 2016 pubblicato sul proprio sito istituzionale, gli importi attribuiti ai Comuni a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali.

La ripartizione delle risorse, afferenti all’apposito “Fondo” istituito dall’art. 4 del Dl. n. 113/16, convertito dalla Legge n. 160/16 (c.d. “Decreto Enti Locali”), è stata stabilita da un emanando Dpcm. che ha incassato il “via libera” della Conferenza Stato-Città il 27 settembre 2016.

Le richieste avanzate dai Comuni sono state soddisfatte solo in parte. I 20 milioni di Euro disponibili allo scopo per il 2016 sono stati ripartiti proporzionalmente rispetto alle richieste, le quali complessivamente superavano i 52 milioni di Euro.

Ricordiamo che il citato art. 4 ha stanziato analoghe risorse (20 milioni di Euro) anche per gli anni compresi tra il 2017 e il 2019.

Scopo della disposizione è prevenire situazioni di dissesto finanziario in quei Comuni che, a causa di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali (verificatesi prima del 25 giugno 2016) o ad accordi transattivi ad esse collegate, si trovino a dover erogare risarcimenti superiori alla metà del loro bilancio di parte corrente, come risultante dai rendiconti dell’ultimo triennio. Stando alle disposizioni originarie del Dl. n. 113/16, per attingere alle risorse relative all’annualità 2016 i Comuni coinvolti da calamità dovevano inoltrare la propria certificazione al Viminale entro l’11 luglio 2016. Una modifica introdotta in sede di conversione ha però prorogato tale termine, facendolo slittare al 5 settembre 2016. Il Modello per la certificazione e le modalità di trasmissione dello stesso sono state fissate dal Dm. Interno 30 giugno 2016, emanato in applicazione del Decreto in commento e pubblicato il 30 giugno stesso sul sito della Direzione centrale della Finanza locale.

Per il triennio 2017-2019, il termine per l’invio della documentazione è fissato al 31 marzo di ogni anno.

Il “Fondo” sarà ripartito entro 90 giorni dalla scadenza per l’invio delle richieste con apposito Dpcm. Le richieste sono soddisfatte per un massimo dell’80% delle stesse, e nel caso in cui l’80% delle richieste superi l’ammontare annuo complessivamente assegnato, le risorse sono attribuite proporzionalmente, mentre nell’ipotesi in cui l’80% delle richieste sia inferiore all’ammontare annuo complessivamente assegnato, la quota residua viene riassegnata tra le disponibilità dell’anno successivo.


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