Tributi locali: Nota delle Entrate sugli errori di rendicontazione commessi dagli intermediari

Tributi locali: Nota delle Entrate sugli errori di rendicontazione commessi dagli intermediari

È stata pubblicata sul sito web istituzionale dell’Ifel una Nota dell’Agenzia delle Entrate inoltrata all’Anci nazionale avente ad oggetto “Errata rendicontazione deleghe F24 da parte degli intermediari della riscossione”.

L’Agenzia delle Entrate, con il Documento in analisi, ha fornito chiarimenti in merito alla gestione degli errori commessi dagli intermediari nella rendicontazione delle deleghe “F24”.

Preliminarmente l’Agenzia ha ricordato che, in base alla Convenzione sottoscritta con gli intermediari della riscossione ai sensi dell’art. 19, del Dlgs. n. 241/97, quest’ultimi, in caso di errore nella rendicontazione, devono provvedere a trasmettere la delega corretta, contenente i dati indicati dal contribuente e, in caso di delega a saldo positivo, a riversare il relativo importo. L’obiettivo della procedura sopra riportata è quello di sanare la posizione dei contribuenti che hanno correttamente adempiuto agli obblighi previsti dalle disposizioni normative.

L’Agenzia delle Entrate ha inviato la Nota in commento a causa delle numerose segnalazioni pervenute dai contribuenti, nelle quali è stato evidenziato che, a fronte di errori di rendicontazione, i Comuni lasciano a loro carico sanzioni ed interessi. L’Agenzia ha precisato che la corretta presentazione del Modello “F24” permette al contribuente di adempiere precisamente l’onere imposto dalla normativa tributaria, anche in caso di errore dell’intermediario della riscossione.

L’Ordinanza Corte di Cassazione 26 marzo 2014, n. 7154, ha disposto che, sulla base del principio della tutela del legittimo affidamento del cittadino di cui all’art. 10, della Legge n. 212/00, la quietanza rilasciata dall’intermediario della riscossione, attestante l’esatto versamento del Modello“F24”, è idonea a liberare il contribuente dal debito tributario con il Fisco.

In conclusione, l’Agenzia ha invitato l’Anci a diramare istruzioni ai Comuni affinché, in considerazione di quanto sopra illustrato, nei casi in cui gli errori delle deleghe “F24” siano ascrivibili esclusivamente agli intermediari della riscossione, pongano in essere tutte le iniziative volte a tenere indenne il contribuente.


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