Corte di Cassazione, Ordinanza n. 30834 del 2 dicembre 2024
Nel caso in analisi, la contribuente contesta un estratto di ruolo, sostenendo di non aver mai ricevuto la notifica della cartella di pagamento a cui si riferisce. La mancata notifica è stata scoperta solo tramite l’acquisizione autonoma dell’estratto di ruolo.
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado ha ritenuto valido il ricorso contro l’estratto di ruolo e ha annullato la cartella di pagamento, poiché non era stata notificata correttamente. Ha inoltre dichiarato tardiva l’obiezione sollevata dall’Agenzia delle entrate e dall’agente della riscossione, poiché presentata solo in appello.
Successivamente, l’Agenzia delle entrate ha presentato ricorso per Cassazione, basandosi su tre motivi, senza che le controparti opponessero replica.
La Suprema Corte ha rilevato che, in tema di riscossione tramite ruolo, l’art. 3-bis del Dl. n. 146/2021, introdotto con la Legge di conversione n. 215/2021, modifica l’art. 12 del Dpr. n. 602/1973 con l’aggiunta del comma 4-bis. Questa modifica si applica anche ai procedimenti ancora in corso e garantisce un diritto immediato di tutela in caso di mancata o irregolare notifica del ruolo o della cartella di pagamento.
Infine, i Giudici di legittimità ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale avanzate contro tale norma, in relazione agli artt. 3, 24, 101, 104, 113 e 117 della Costituzione. Quest’ultimo è stato esaminato anche in rapporto all’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e all’art. 1 del Protocollo aggiuntivo n. 1 della stessa Convenzione.


