Corte di Cassazione, Ordinanza n. 6029 del 6 marzo 2024
Nel caso in sepcie, la Suprema Corte rileva che la Società, concessionaria statale, che abbia realizzato e gestito un’opera pubblica, occupando di fatto spazi rientranti nel Demanio comunale o provinciale, è tenuta al pagamento del Canone, non assumendo rilievo il fatto che l’opera sia di proprietà statale, poiché la condotta occupativa è posta in essere dalla Società nello svolgimento, in piena autonomia, della propria attività d’impresa. Quindi, è sufficiente l’utilizzazione del bene da parte di un soggetto diverso dall’Ente pubblico titolare, mentre risulta indifferente la strumentalità di tale utilizzazione alla realizzazione di un pubblico interesse, in assenza di una specifica ipotesi di esenzione.






