Affrancamento di partecipazioni e minusvalenze: la Cassazione ammette la deduzione e rinvia per verifiche

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 3988 del 23 febbraio 2026

La controversia nasce da una comunicazione di irregolarità e dalla successiva cartella emessa per omessi versamenti relativi al saldo Irpef 2011 e all’Imposta sostitutiva sulle plusvalenze, con interessi e sanzioni.

In primo grado il ricorso del contribuente viene respinto perché il ritardo nei pagamenti comporta l’applicazione delle sanzioni per omesso/tardivo versamento.

In appello, invece, il Giudice esamina il merito e ritiene che la disciplina del cosiddetto “affrancamento” prevista dal Dl. n. 138/2011 sia una normativa speciale e temporanea, e che quindi non consenta di compensare o dedurre minusvalenze

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato