di Gabriele Nardi e di Davide La Montagna
Corte di Cassazione, Ordinanza n. 5236 del 9 marzo 2026
Nella Sentenza oggetto di commento, il ricorso riguardava avvisi di accertamento Imu-Tasi degli anni 2016-2017. La parte ricorrente sosteneva di non essere assoggettata al pagamento dell’Imu-Tasi relativa all’abitazione principale, poiché l’immobile di sua proprietà non era in condizioni di fruibilità, dato che all’epoca dei fatti risultava privo di servizi essenziali tali da permettere il trasferimento della residenza, evocando la possibilità di fruire della riduzione Imu per immobile inagibile.
Entrambi i primi 2 gradi di giudizio hanno rigettato le argomentazioni del ricorrente.
Nel
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


