Intimazione di pagamento, prova della notifica delle cartelle e prescrizione: limiti del sindacato di legittimità

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 3587 del 17 febbraio 2026

La lite riguarda un’intimazione di pagamento fondata su varie cartelle per tributi, contributi e sanzioni. La contribuente sostiene che le cartelle presupposte non siano state regolarmente notificate, che l’atto sia carente di motivazione e che i crediti siano prescritti.

Dopo l’accoglimento in primo grado, in appello il ricorso viene respinto perché il Giudice ritiene provata la notifica tramite la documentazione prodotta dall’amministrazione (storico debitorio/Sdeb) e, di conseguenza, considera la prescrizione interrotta.

In Cassazione vengono dedotti due profili, la “motivazione apparente” della Sentenza di appello e l’errata applicazione delle regole su

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