Rincaro del 9,416% per i prezzi della carta in risme: Anac aggiorna il listino di riferimento

In un Comunicato ufficiale, pubblicato sul sito dell’Anac, viene registrato un significativo incremento dei prezzi della carta in risme tra luglio e dicembre 2021. Il Consiglio dell’Anac 2 febbraio 2022, in seguito alla Delibera n. 36, ha provveduto all’aggiornamento dei prezzi di riferimento per la Pubblica Amministrazione, dopo “soltanto 4 mesi dal listino che l’Autorità pubblica ordinariamente, ogni anno, entro il primo ottobre”. 

I prezzi di riferimento sono pubblicati dall’Autorità e aggiornati entro il 1° ottobre di ogni anno e sono utilizzati come riferimento per la programmazione dell’attività contrattuale della P.A., costituendo “un prezzo massimo di aggiudicazione anche per le procedure di gara aggiudicate all’offerta più vantaggiosa”.

L’individuazione dei prezzi di riferimento da parte di Anac ha il fine di salvaguardare la trasparenza del mercato e la vigilanza, consentendo la valutazione ottimale del prezzo pagato. Inoltre, permette di controllare la stazione appaltante verificandone l’operato, diventando un efficace strumento di prevenzione dei fenomeni corruttivi e fraudolenti, ma anche di comportamenti inefficienti. 

L’incremento in questione, rilevato dai dati sul Portale della Camera di Commercio di Milano-Monza Brianza-Lodi ed elaborati successivamente proprio da Anac, è stato del 9,416% rispetto all’ultimo valore pubblicato.

È importante sottolineare che i contratti stipulati in violazione di tale prezzo massimo risultano nulli.

La Delibera n. 36 del 2 febbraio 2022 è consultabile sul sito di Anac.