“Covid-19”: ulteriore funzionalità Inps del Servizio di verifica “Green-Pass” per gli ultracinquantenni

Con il Messaggio n. 721 del 14 febbraio 2022, l’Inps ha informato che, a partire dal 15 febbraio 2022, in ottemperanza al Dl. 7 gennaio 2022, n. 1, fornirà l’esito della verifica del “Green-Pass” (positivo o negativo) e, tenendo conto del requisito anagrafico per gli “over 50”, verrà verificato il “Green-Pass rafforzato”, da vaccinazione o da guarigione, mentre per i restanti soggetti rimarrà comunque verificato il “Green-Pass base”, da vaccinazione, da guarigione o da tampone negativo.

Il Servizio, ai fini dell’accreditamento, è riservato ai soggetti datoriali, pubblici e privati, o ai loro intermediari, previa autenticazione secondo le modalità previste dall’Istituto (Spid/Cie/Cns/Pin). L’accreditamento degli Enti pubblici può essere effettuato dai soggetti che per il proprio Ente possiedono il profilo “Amministrazioni e Enti pubblici – Servizi Gdp“, con abilitazione “Denunce contributive: Compilazione manuale Dma – Uniemens Lista PosPa” oppure “Denunce contributive: Visualizzazione Dma – Uniemens Lista PosPa.

I verificatori potranno accedere con Spid/Cie/Cns e selezionare il “profilo cittadino” per effettuare la verifica.

L’Inps individuerà i dipendenti di un datore di lavoro in base alle denunce individuali trasmesse dalle medesime aziende/Enti, tramite i flussi presenti nei sistemi dell’Istituto al momento dell’elaborazione, prendendo il dato più recente:

  • Uniemens, con riferimento alla posizione contributiva (c.d. “matricola azienda”), per i dipendenti privati;
  • PosAGRI, con riferimento al “Cida”, per la gestione agricola;
  • ListaPosPA, con riferimento all’Ente di appartenenza o alla sede di servizio, per i dipendenti pubblici.