Nella Delibera n. 200 del 13 dicembre 2016 della Corte dei conti Puglia, un Sindaco chiede un parere in materia di compensi professionali spettanti agli Avvocati interni nei casi di Sentenze favorevoli all’Ente in relazione ai fondi della contrattazione decentrata del personale dirigente e dipendente.
La Sezione afferma che, per i compensi professionali dei legali interni, non possono trovare applicazione i limiti previsti per la retribuzione accessoria del personale dipendente, oggi trasfusi nell’art. 1, comma 236, della Legge n. 208/15.
Ciò in quanto si tratta di risorse “destinate a remunerare prestazioni professionali tipiche di soggetti individuati o individuabili e che peraltro potrebbero essere acquisite attraverso il ricorso all’esterno dell’Amministrazione pubblica con possibili costi aggiuntivi per il bilancio dei singoli Enti”.






