Servizi sociali: pubblicato il Dpcm. relativo all’erogazione dei contributi del “Fondo” per genitori lavoratori separati o divorziati

Sulla G.U. n. 251 del 26 ottobre 2022 è stato pubblicato il Dpcm. 23 agosto 2022, recante “Definizione dei criteri e delle modalità per la verifica dei presupposti e per l’erogazione dei contributi a valere sul ‘Fondo per genitori lavoratori separati o divorziati per garantire la continuità di erogazione dell’assegno di mantenimento’”.

Il Decreto definisce i criteri e modalità per la verifica dei presupposti e per l’erogazione dei contributi a valere sul predetto “Fondo”. Il contributo spetta al genitore in stato di bisogno che deve provvedere al mantenimento proprio e dei figli minori, nonché dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, che non abbia ricevuto, del tutto o in parte, l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempienza del genitore o del coniuge o del convivente che vi era tenuto, dovuta all’incapacità a provvedervi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da “Covid-19”, per effetto della quale ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa.

Ai fini della individuazione dei criteri per lo stato di bisogno, il reddito del richiedente relativo all’anno di mancata o ridotta corresponsione del mantenimento deve essere inferiore o uguale all’importo di Euro 8.174,00.

Il contributo è corrisposto in unica soluzione, in misura pari all’importo non versato dell’assegno di mantenimento fino a concorrenza di Euro 800,00 mensili, e per un massimo di 12 mensilità.

La procedura di accesso al contributo del “Fondo” è attuata, su istanza del Soggetto beneficiario, mediante Avviso pubblico del Dipartimento per le Politiche della famiglia, pubblicato sul sito istituzionale www.famiglia.gov.it